11 Giugno 2026 - 09:37

Regno Unito, BGC: “Il mercato illegale delle scommesse sfiora i 17 miliardi di sterline”

Secondo una nuova analisi indipendente, la somma giocata presso operatori di gioco illegali nel Regno Unito è salita a 16,6 miliardi di sterline, valore triplicato rispetto al 2019 e raddopiato

08 Maggio 2026

Secondo una nuova analisi indipendente, la somma giocata presso operatori di gioco illegali nel Regno Unito è salita a 16,6 miliardi di sterline, valore triplicato rispetto al 2019 e raddopiato soltanto negli ultimi due anni.

I dati evidenziano la crescita e la rapidità con cui si sta espandendo il mercato nero del gioco, alimentando nuove preoccupazioni sulla sicurezza dei consumatori.
Una ricerca di H2 Gambling Capital mostra infatti l’accelerazione del fenomeno: le scommesse raccolte dagli operatori offshore sono passate da circa 5 miliardi di sterline nel 2019 a 16,6 miliardi nel 2025. La crescita si è intensificata soprattutto negli ultimi anni, con puntate e profitti degli operatori raddoppiati tra il 2023 e il 2025.

Parallelamente, una quota sempre minore delle scommesse viene effettuata su siti regolamentati e sicuri. La percentuale del gioco che avviene legalmente è scesa dal 97% del 2019 al 92% del 2025, con una quantità crescente di denaro che confluisce verso operatori non autorizzati.

L’espansione del mercato nero sarebbe alimentata da una combinazione di fattori, tra cui l’aumento della pressione regolatoria, una tassazione più elevata e la crescente visibilità online degli operatori illegali.

Un’analisi separata di WARC rileva inoltre che gli operatori illegali rappresentano ormai quasi la metà della spesa pubblicitaria legata al gioco nel Regno Unito, con una quota destinata a diventare maggioritaria entro i prossimi due anni.

Il Betting and Gaming Council (BGC) avverte che questa crescente presenza rischia di spingere sempre più clienti verso siti illegali. I dati arrivano in un momento in cui il settore deve affrontare tasse più elevate e regole più stringenti, mentre le proposte di introduzione di controlli sui rischi finanziari dei giocatori esercitano ulteriore pressione sugli operatori autorizzati.

Secondo il BGC, tutto questo rischia di rendere il mercato regolamentato meno competitivo e di favorire il passaggio dei consumatori verso alternative non sicure.
Grainne Hurst, amministratrice delegata del BGC, ha dichiarato: «Quello a cui stiamo assistendo è un mercato nero dannoso che si sta espandendo rapidamente.
Gli operatori illegali stanno diventando più sofisticati, più visibili e più aggressivi nel modo in cui raggiungono i clienti britannici. Questo dovrebbe preoccupare chiunque abbia a cuore la protezione dei consumatori.

La scelta per i decisori politici è chiara: se il settore regolamentato diventa più difficile da utilizzare o meno competitivo, i clienti non smetteranno di scommettere, ma semplicemente andranno altrove.

Per questo motivo le valutazioni del rischio finanziario devono essere davvero “senza attriti” oppure non essere introdotte affatto, perché qualsiasi altra soluzione spingerebbe i clienti fuori dal mercato regolamentato».

 

PressGiochi