26 Settembre 2020 - 00:30

Regione Umbria: ok a modifiche sulla legge sul gioco relative a Irap e distanze

Ieri in Consiglio regionale dell’Umbria, la Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha approvato a maggioranza un disegno di legge dell’Esecutivo di Palazzo Donini che va a modificare la

12 Maggio 2016

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Ieri in Consiglio regionale dell’Umbria, la Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha approvato a maggioranza un disegno di legge dell’Esecutivo di Palazzo Donini che va a modificare la legge sul contrasto al gioco d’azzardo patologico.

La riduzione dell’aliquota Irap sarà applicata esclusivamente agli esercizi che disinstallino le slot e non a quelli che evitano di installarle. Inoltre, per quanto riguarda la distanza degli esercizi che dispongono di macchine da gioco lecite, la legge sembrava consentire una possibile vicinanza a luoghi sensibili come scuole, centri sociali o case di cura, senza chiarire un limite minimo, che ora viene invece specificato in 500 metri minimi.

Come aveva infatti chiarito l’ex. Assessore alla Sanità regionale Luca Barberini in occasione della seduta della Consiglio nella quale il Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’amministrazione regionale aveva denunciato la totale in attuazione della legge, “la legge è inattuabile anche perché nella legge si invocano alcuni interventi non applicabili. Pensiamo agli interventi fiscali per ridurre le slot. Chiunque può farsi ridurre l’Irap denunciando di non voler installare giochi anche se non era assolutamente intenzione nelle proprie attività ad offrire giochi. Questo è stato un errore su cui dobbiamo intervenire. Dobbiamo favorire solo chi le slot le toglie e chiarire con nettezza dove poterle installare. Dobbiamo fissare distanze certe e luoghi sensibili prestabiliti. Questo è la modifica che serve e il rallentamento nasce anche da questi problemi”.

 

PressGiochi