26 Settembre 2020 - 19:43

Regione Puglia. Scontro tra Pellegrino e M5S su ludopatia: “Buttarla in caciara politica non serve”

“La maggioranza arriva ad occuparsi delle problematiche del nostro territorio anche questa volta in estremo ritardo e chiedendo l’istituzione di un tavolo che costituirebbe solo un’ulteriore perdita di tempo –

10 Maggio 2016

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“La maggioranza arriva ad occuparsi delle problematiche del nostro territorio anche questa volta in estremo ritardo e chiedendo l’istituzione di un tavolo che costituirebbe solo un’ulteriore perdita di tempo – dichiarano gli otto consiglieri pentastellati Barone, Bozzetti, Casili, Conca, Di Bari, Galante, Laricchia e Trevisi dopo le dichiarazioni rese dal consigliere di maggioranza Pellegrino che su alcuni organi di stampa rivendicava la necessità di combattere il Gioco d’azzardo Patologico (GAP).

“Ma a tutto ciò aveva già pensato il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che aveva già presentato due mozioni aventi ad oggetto l’istituzione immediata dell’Osservatorio regionale sulla diffusione del GAP, mai sorto nonostante fosse previsto dalla legge regionale n. 43 del 13 dicembre 2013, di cui una decaduta per colpa della stessa maggioranza di cui fa parte lo stesso Pellegrino. Ma non solo – proseguono – nella legge di bilancio avevamo anche chiesto di destinare un fondo di 150 mila euro per lo studio della patologia e per fare informazione sul territorio; un provvedimento che è stato bocciato dalla assessore al bilancio Piemontese, perché non previsto nell’impegno di spesa per il 2016”

La ludopatia, ricordano i cinquestelle, è una dipendenza vera e propria, classificata nel DSM V, il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, come “gioco problematico”.

“Ci chiediamo – proseguono i consiglieri pentastellati – come sia possibile pensare ancora di poter far cassa sulla pelle dei cittadini che sono costretti a pagare anche per curarsi oltre che per azzerare i propri debiti derivanti dal gioco d’azzardo. Ad oggi il governo Renzi, dello stesso partito del Presidente della Regione Puglia, nonché del Consigliere Pellegrino, aumenta di 40mila il numero delle concessioni delle slot machines. Sembra che la maggioranza del Governo regionale – concludono – si sia accorta solo ora del dramma che attanaglia anche la nostra Regione, ma almeno questa volta alle parole seguiranno i fatti?”.

 

Il presidente de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino replica alle accuse mosse dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle.

“Mi pare che impostare il ragionamento politico su temi cosi importanti e delicati come la ludopatia e il gioco d’azzardo, rivendicando esclusivamente la priorità delle iniziative, sia puerile e politicamente sterile. Non è da oggi che ho impegnato la mia attività sui temi della sanità territoriale e in particolare sui servizi dedicati alle persone più fragili. Invito pertanto i colleghi consiglieri del Movimento Cinque Stelle a un atteggiamento più responsabile  e a una condivisione reciproca delle iniziative di comune interesse. Buttarla in caciara politica non serve ai pugliesi”.

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