21 Maggio 2026 - 19:33

Regione Calabria, interrogazione Bruno (Tridico Presidente): “Quante misure previste dalla legge regionale sul gioco sono state effettivamente applicate?”

Il consigliere Vincenzo Bruno (Tridico Presidente) della regione Calabria ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Presidente della Giunta in merito alla mancata attuazione delle disposizioni anti-ludopatia di cui

28 Aprile 2026

Il consigliere Vincenzo Bruno (Tridico Presidente) della regione Calabria ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Presidente della Giunta in merito alla mancata attuazione delle disposizioni anti-ludopatia di cui all’art. 16 della Legge Regionale 26 aprile 2018, n. 9, e sullo stato di avanzamento delle misure di contrasto al gioco d’azzardo patologico nella regione.

Nel 2018 la Regione Calabria ha approvato all’unanimità una legge considerata tra le più avanzate in Italia per contrastare il gioco d’azzardo patologico e le infiltrazioni della ’ndrangheta. Il provvedimento prevedeva limiti stringenti per sale giochi e scommesse, distanze minime da luoghi sensibili e misure di prevenzione e sostegno.

Tuttavia, negli anni successivi, proroghe, modifiche e una scarsa applicazione concreta ne hanno ridotto fortemente l’efficacia. Oggi emergono criticità che sollevano dubbi sulla reale attuazione della legge e sulla capacità di contrastare un fenomeno strettamente legato anche alla criminalità organizzata.

Bruno chiede dunque:

  1. Quante e quali misure previste dall’art. 16 della L.R. 9/2018 risultano ad oggi compiutamente attuate, con indicazione dettagliata delle azioni poste in essere da ciascun soggetto istituzionale competente (Giunta, Comuni, Dipartimenti regionali);
  2. Se e in quanti Comuni della Calabria sia stato effettivamente applicato il distanziometro previsto dall’art. 16, commi 3 e 4, con indicazione delle strutture che ancora oggi si trovano in violazione delle distanze minime da istituti scolastici, e quali sanzioni siano state irrogate;
  3. Se il logo “No Slot” previsto dall’art. 16, comma 5, lett. a), sia mai stato realizzato e adottato, e se l’albo degli esercenti aderenti sia stato istituito e pubblicato;
  4. Se le restrizioni orarie di cui al comma 2 vengano sistematicamente monitorate e sanzionate nei Comuni calabresi, e con quali risorse e strumenti;
  5. Quali siano le risorse finanziarie effettivamente erogate dalla Regione per i servizi di prevenzione e cura del GAP presso i SerD e le strutture accreditate, in relazione a quanto previsto dal comma 5 dell’art. 16;
  6. Quali misure urgenti si intendano adottare per invertire la tendenza di crescita costante del fenomeno, rispondere all’allarme lanciato da Libera e Federconsumatori, e garantire la piena attuazione di una legge approvata unanimemente da questo Consiglio Regionale.

 

PressGiochi