06 Agosto 2020 - 09:54

Reggio Emilia. Cantamessi (M5S): “Vogliamo seguire l’esempio di Bergamo e limitare tutti i giochi, Bingo compreso”

Ivan Cantamessi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle nel consiglio comunale di Reggio Emilia rilancia sul tema del gioco d’azzardo confermando l’intenzione del gruppo di seguire l’esempio di Bergamo con qualche

01 Giugno 2016

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Ivan Cantamessi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle nel consiglio comunale di Reggio Emilia rilancia sul tema del gioco d’azzardo confermando l’intenzione del gruppo di seguire l’esempio di Bergamo con qualche differenza, in particolare sul bingo.

“Ci sono già state delle azioni dell’amministrazione- – dichiara a PressGiochi – noi vogliamo diminuire l’orario e dunque la possibilità di accedere alle sale giochi. Vogliamo seguire l’esempio di Bergamo e limitare tutti i giochi con vincita a denaro quindi oltre le slot e vlt, i Gratta&Vinci e anche il Bingo”. Come è noto infatti, l’amministrazione Gori nel suo regolamento ha “risparmiato” il Bingo, per la sua “funzione sociale”, di diverso avviso il Cinque Stelle di Reggio Emilia. “Non crediamo che il Bingo ha sostituito la tombola- conclude Cantamessi- l’ha completamente oscurata, la tombola aveva una valenza completamente diversa e aggregativa, il bingo non è così, quindi vogliamo limitarlo come gli altri giochi”.

 

Infatti, è proprio di questi giornila delibera del Comune di Reggio Emilia per il divieto di installare slot e l’obbligo di pubblicare un avviso pubblico in caso di affidamento del bar a terzi.

Il provvedimento è stato illustrato da Valeria Montanari, assessore alla Partecipazione, ed approvato dal consiglio con venti voti favorevoli. A quelli del Pd e di Sel si sono aggiunti, infatti, i voti del M5s, mentre un consigliere della Lega ha espresso contrarietà e cinque di Forza Italia, Alleanza civica e Magenta si sono astenuti. I centri sociali saranno incentivati a svolgere le attività di manutenzione di immobili e aree verdi, gestione di impianti sportivi e orti, presidio del territorio e feste di quartiere. In cambio di tali impegni e del farsi carico di certi interventi di manutenzione straordinaria i centri sociali godranno della riduzione del contributo dovuto al Comune. Saranno premiate, inoltre, le quote rosa e la conduzione con soci volontari, imprese giovanili o femminili e cooperative sociali di tipo B.

Il capogruppo M5S, Ivan Cantamessi spiega che il movimento non si accontenta dell’eliminazione delle slot dai centri sociali. «Nei prossimi giorni – continua – presenteremo una proposta di delibera per adottare un regolamento simile a quello che sta per essere approvato a Bergamo (dove il sindaco è del Pd, ndr) e che vieta ovunque il gioco d’azzardo in certe ore. Inoltre in Regione la commissione sanità ha approvato una nostra proposta per concedere sconti Irap agli esercizi privi di slot e appesantire la tassazione a quelli che le detengono. In tutta l’Italia appoggiamo le delibere delle amministrazioni contro l’azzardopatia, ma a Roma c’è un ampio fronte trasversale che frena questa battaglia di civiltà. Ne fanno parte anche esponenti nazionali del Pd»

 

PressGiochi