12 Agosto 2020 - 13:35

Reggio Emilia: Cantamessi (M5S): “Felici che il sindaco Vecchi abbia accolto le nostre proposte integrare le regole regionali”

Il capogruppo del M5S di Reggio Emilia interviene ancora sul gioco elogiando le recenti parole in materia del suo “avversario” politico il sindaco Vecchi. “Lavoriamo tutti insieme come consiglieri comunali

04 Novembre 2016

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Il capogruppo del M5S di Reggio Emilia interviene ancora sul gioco elogiando le recenti parole in materia del suo “avversario” politico il sindaco Vecchi.

“Lavoriamo tutti insieme come consiglieri comunali per migliorare ancora di più delibera depositata a settembre dal M5S- ha commentato- costruita con uffici comunali insieme a Matteo Iori e tutte le associazion no-slot sul “modello Bergamo” che prevedeva già il distanziometro già adottato dalla Lombardia”.

“Siamo felici che il sindaco Luca Vecchi abbia accolto le nostre proposte di accogliere le nostre proposte partite dall’emendamento promosso da Andrea Bertani del M5S in regione e dalla delibera presentata dal nostro gruppo il 3 settembre-ha proseguito Cantamessi. Delibera già avanzatissima che si ispira da quanto fatto dal Comune di Bergamo, depositata con la collaborazione e ’ok degli uffici tecnici del Comune di Reggio che hanno verificato la conformità legislativa e l’appoggio di Matteo Iori della Papa Giovanni XXIII che ha collaborato alla sua stesura insieme ad altre associazioni no-slot. Delibera depositata dal Movimento 5 Stelle, che come già detto in precedenza sia pubblicamente che ad esponenti della maggioranza, potrà essere emendata e migliorata dalla maggioranza e da tutti i consiglieri comunali che desiderano (con il pieno sostegno del Movimento 5 Stelle su proposte tese a contrastare sempre più “azzardopoli”) introducendo le novità della Regione Emilia Romagna legate al cosiddetto ‘distanziometro’ o altre proposte avanzate da Iori e altre associazioni no-slot. Un altro punto importante nella proposta di delibera depositata a settembre, oltre alla limitazione degli orari (proposta approvata anche dal Comune di Torino con una ordinanza) è il divieto di pubblicità in spazi comunali. Ricordiamo che sul divieto di pubblicità totale in parlamento c’è una schiacciante maggioranza dal M5S a Pd alla Lega, ma le lobby presenti da un anno e mezzo fermano questa proposta”.

“Negli scorsi mesi-ha proseguito- la consigliera Alessandra Guatteri si è confrontata sulla nostra proposta di delibera con l’assessore Natalia Maramotti, e tutti eravamo in attesa delle novità regionali che sapevamo sarebbero arrivate.  Già oltre un mese fa abbiamo sollecitato l’assessore Maramotti all’avvio della discussione di questa delibera, in attesa di migliorarla tutti insieme con le proposte approvate in Regione da un ampio fronte trasversale. Ora il momento è arrivato. Come capogruppo nei mesi scorsi mi sono confrontato verbalmente su questo con i consiglieri Cantergiani (Pd) e De Lucia (Pd) al quale ho inviato anche ulteriori migliorie proposte da Iori e altre associazioni no-slot. Firmiamo insieme gli emendamenti che servono con tutti i consiglieri che ci stanno a approviamo alla svelta la delibera. In Commissione chiediamo di coinvolgere Matteo Iori e le altre associazioni no-slot. Matteo Iori ha definito la proposta di delibera M5S, ‘un ottima base di partenza (tra l’altro ispirata al Comune di Bergamo a guida Pd) ora può essere ulteriormente migliorata tutti insieme, come già da noi chiesto e ribadito con le norme approvate la scorsa settimana in Regione”.

“Una delibera condivisa tutti insieme con le ultime novità introdotte dalla Regione Emilia Romagna, che parte dal consiglio comunale di Reggio Emilia- conclude il consigliere- Un Consiglio Comunale che con una azione trasversale e suoi emendamenti migliorativi, può finalmente ritornare centrale nella vita cittadina. Sarebbe un ottimo segnale per i cittadini, per la politica con la “P” maiuscola e per contrastare ‘azzardopoli’ e tutelare l’autonomia di Comuni e Regioni nel contrastare questa piaga sociale. Chiediamo infatti al sindaco Vecchi che si occupa di questo tema in ANCI di farsi portavoce della richiesta di tutela di autonomia di Comuni e Regioni, richiesta di autonomia che viene difesa da tutte le associazioni no-slot e sindaci virtuosi ma vede le lobby trasversale di ‘azzardopoli’, presenti anche nel Governo, cercare di eliminare i poteri dei Comuni. La proposta è già depositata, pronta per essere discussa e migliorata tutti insieme”.

 

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