26 Ottobre 2020 - 22:04

Recovery Fund. Sogei propone la digitalizzazione dello ‘sportello ADM’ per migliorare i controlli delle violazioni in materia di giochi

Sogei propone di realizzare l’evoluzione del Sistema Integrato dei Controlli (SIC) per la gestione delle attività di accertamento, contestazione e sanzionamento delle violazioni in materia di giochi e tabacchi, favorendone l’integrazione con i processi tributari e amministrativi.

14 Settembre 2020

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Sono oltre 550 le proposte inerenti al “Recovery Fund” inviate dai vari Ministeri e da altri Enti al Ciae (Comitato interministeriale per gli Affari europei) che avrà il compito di esaminarli e approvarli.

Tra queste anche la proposta di Sogei per la digitalizzazione e centralizzazione delle funzionalità offerte attraverso lo “Sportello Tributario Amministrativo ADM”.

La proposta dal valore di 3 milioni di euro, dalla durata di tre anni, ha l’obiettivo di:

a) ridurre e semplificare gli adempimenti richiesti ai soggetti di imposta con riferimento agli ambiti giochi e tabacchi;

b) digitalizzare i processi che oggi sono ancora gestiti manualmente da parte degli utenti, nonché da parte degli Uffici ADM;

c) uniformare i procedimenti dello stesso tipo che si svolgono presso i diversi uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;

d) realizzare un sistema di federazione con il sistema informativo dell’Agenzia delle Entrate che permetta ai soggetti di imposta di condividere le credenziali di accesso con il cassetto fiscale;

e) realizzare un sistema di gestione e monitoraggio del contenzioso (Agenda Legale), permettendone una

completa digitalizzazione dei relativi processi e favorendone l’integrazione con i processi tributari e amministrativi;

f) realizzare l’evoluzione del Sistema Integrato dei Controlli (SIC) per la gestione delle attività di accertamento, contestazione e sanzionamento delle violazioni in materia di giochi e tabacchi, favorendone l’integrazione con i processi tributari e amministrativi.

 

Si ricorda che le risorse della Recovery and resilience facility (Rrf, il cuore del Recovery fund) disponibili per l’Italia sono stimate in 191,4 miliardi di euro di cui 63,7 miliardi di sussidi (grants) e 127,6 miliardi di prestiti (loans). Il 70% delle risorse dovrà essere impegnato nel 2021-2022, la quota rimanente nel 2023. L’ammontare effettivo del restante 30% del programma dipenderà dalla caduta del Pil nel 2020-2021.

 

PressGiochi