17 novembre 2019
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Rapporto Codere 2016: crescono i ricavi ma le norme in vigore rendono l’attività quasi insostenibile

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Rapporto Codere 2016: crescono i ricavi ma le norme in vigore rendono l’attività quasi insostenibile

Crescita ‘responsabile’. Così viene definita l’evoluzione realizzata nel 2016 dal concessionario del giochi in Italia Codere nell’ultimo rapporto annuale pubblicato quest’oggi relativo all’esercizio 2016.

L’Italia, – si legge nel Rapporto – sta emergendo come uno dei Paesi strategici del piano di crescita del Gruppo. Nel 2016 l’azienda ha aumentato il suo parco macchine Awp (7,4%) e Vlt (6,1%), così come le unità collegate alla rete Codere e i ricavi medi giornalieri realizzati dalle Awp (19,2%).

Durante l’anno la società è stata molto concentrata nella realizzazione di progetti legati al Gioco responsabile e alla realizzazione di Codere Training, il programma di formazione per il riconoscimento e la gestione del problema del gioco d’azzardo patologico diretto agli operatori del settore.

Nel corso del 2016 i ricavi sono aumentati del 13,1% nel corso dell’anno raggiungendo € 321,5 Milioni, grazie alla constante crescita dei ricavi medi giornalieri degli apparecchi, l’aumento del parco macchine e delle slot machine collegate alla rete Codere. L’EBITDA rettificato è stato di € 26,4 MM nel 2016, inferiore 1,1% a quello raggiunto nel 2015. Il margine EBITDA è in contrazione di 1,2 punti percentuali sul 2015.

 

AWP e VLT in Italia

Codere opera in Italia una importante rete di interconnessione dei terminali di gioco, terminali Videolottery e AWP. Le vlt sono entrate nel mercato grazie alle modifiche normative nel 2009. Alla fine del 2016, Codere Italia aveva un parco di 9.032 macchine, il 5,5% in più rispetto all’anno precedente (8.087 AWP e VLT 945). Il fatturato del paese è cresciuto del 13,1%, grazie all’aumento dei giochi installati (7,4% e 6,1% rispettivamente per awp e vlt).

Attualmente, tutte le macchine in Italia sono collegate alle reti degli 11 concessionari presenti. La Società, attraverso Codere Network, collega proprie macchine e offre servizi a terzi. Nell’ambito della politica di crescita del Gruppo (Piano Strategico 2016-2020), l’obiettivo è quello di continuare ad espandere il numero di macchine Codere Network e crescere nel mercato con l’acquisto di operatori AWP, come già dichiarato dalla Società 2015 con la firma con GAP giochi, l’acquisizione di PGO Service srl, il quale aveva apparecchi nelle regioni del Veneto, Friuli, Toscana e Lazio e poi con l’acquisizione del 51% delle aziende Garet srl e GAME OVER srl, presente in Toscana e Umbria.

 

Sale giochi in Italia

Codere è uno dei maggiori operatori di casinò in Italia, con 11 sale gioco e 9.032 terminali di gioco. Tre di queste sale sono tra le cinque più grandi del paese e una di loro, Bingo Re, è una delle più importanti in Europa continentale. La Società completa la sua offerta per il tempo libero con la ristorazione e l’intrattenimento.

Come ricorda Codere, tuttavia, la Legge di Stabilità 2015 ha messo il settore in una situazione difficile in Italia, che, insieme alle regole restrittive del gioco nelle diverse regioni e le imposte elevate (PREU), rende l’attività quasi insostenibile.

Nonostante le difficoltà, il settore ha mantenuto e cerca di promuovere la sopravvivenza del gioco d’azzardo legale.

PressGiochi

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