30 Settembre 2020 - 12:23

Ragioneria dello Stato: accertamenti tributari inferiori rispetto alle aspettative, pesano le entrate indirette imputabili anche a giochi e lotterie per 1.254 mln

La Ragioneria generale dello Stato ha pubblicato “L’annuario statistico della Regioneria Generale dello Stato 2016”. Il fabbisogno del Settore pubblico nell’anno 2015 è stato pari a 51.993 milioni (3,2 per

18 Luglio 2016

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La Ragioneria generale dello Stato ha pubblicato “L’annuario statistico della Regioneria Generale dello Stato 2016”. Il fabbisogno del Settore pubblico nell’anno 2015 è stato pari a 51.993 milioni (3,2 per cento del PIL), in miglioramento rispetto al 2014 di 18.138 milioni (70.131 milioni, 4,4 per cento del PIL), con incassi pari a 805.102 milioni e pagamenti pari a 857.095 milioni. Il saldo al netto degli interessi è stato positivo (avanzo primario) per 24.831 milioni.
Nel 2015 il bilancio dello Stato ha registrato un saldo netto da finanziare pari a 65.551 milioni, con entrate pari a 559.157 milioni (di cui 478.138 per entrate tributarie, 70.861 per entrate extra-tributarie e 10.158 per altre entrate finali) e spese pari a 624.708 milioni (di cui 582.392 per spese correnti e 42.316 per spese in conto capitale).

 

“Gli accertamenti tributari – si legge – sono risultati pari a 477.178 milioni, inferiori rispetto alle previsioni definitive: di competenza per circa 960 milioni, in particolare, per effetto della riduzione rilevata sia per le imposte dirette, per circa 182 milioni, sia per le imposte indirette, per complessivi 778 milioni. Queste ultime si concentrano, in particolare, nella Categoria III (relativa alle imposte sulla produzione e sui consumi), la cui differenza rispetto alle previsioni è risultata pari a 1.234 milioni, e nella Categoria V (relativa alle entrate da giochi, lotto e lotterie), con una differenza pari a milioni 1.254, solo in parte compensate dai risultati positivi rispetto alle attese rilevati nella Categoria II  (relativa a tasse e imposte sugli affari), per 1.575 milioni, e nella Categoria IV (relative alle entrate da Monopoli), per 135 milioni”.

PressGiochi

 

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