10 Aprile 2026 - 16:50

Quartini (M5S): “Il Governo continua a fare cassa sull’azzardo a discapito della salute delle persone”

Durante la seduta di ieri 17 luglio alla Camera, gli odg presentati dall’opposizione sul DDL “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma

17 Luglio 2025

Durante la seduta di ieri 17 luglio alla Camera, gli odg presentati dall’opposizione sul DDL “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale” in relazione al settore dei giochi sono stati respinti.

Tra gli odg respinti anche quello dell’onorevole Quartini (M5S) che, presentando l’ordine del giorno a sua firma e sostenuto anche dai colleghi del Movimento 5 Stelle, dichiara:

“Io voglio provare a leggere a questa Aula ciò che dicevano Meloni e Salvini qualche anno fa rispetto all’azzardo. La Meloni diceva: ‘Dobbiamo continuare a pensare che il motivo per il quale in ogni legge di stabilità c’è una marchetta fatta alle società del gioco d’azzardo è che poi non sono così infondate quelle notizie secondo le quali questi signori del gioco d’azzardo, che fanno soldi facili con concessioni di Stato e guadagnano parecchio senza rischiare mai nulla, sono anche spesso i finanziatori dei politici che scrivono le stesse leggi di stabilità?’. Questo è quello che diceva Meloni.

Poi, Meloni insisteva: ‘Possiamo trattare il gioco d’azzardo come le sigarette? Possiamo vietare la pubblicità del gioco d’azzardo? Possiamo scrivere, come facciamo sui pacchetti di sigarette che il fumo provoca il cancro, che le slot machine e il gioco d’azzardo producono miseria, povertà, suicidio?’. Questo è quello che diceva Meloni dai banchi dell’opposizione.

Io vi voglio leggere anche quello che diceva Salvini in un comizio. Salvini – parole testuali – diceva: ‘A me piacerebbe un Paese che non campa sul gioco d’azzardo, sulle slot machine e i videopoker. Rottamiamo le slot machine e i videopoker, che rovinano milioni di persone, perché uno Stato che campa sul gioco d’azzardo è uno Stato fallito’. Questo è quello che dicevano i due maggiori leader del centrodestra pochi anni fa.

Ebbene, l’ordine del giorno che noi presentiamo, che avete deciso, per questioni di incoerenza, di voltafaccia, di giravolta, di rigettare, va proprio nella direzione che voi stessi avete suggerito negli anni addietro. Ma noi rivendichiamo con forza di aver adottato delle misure di contenimento nei confronti del gioco e nei confronti dell’azzardo con i Governi Conte, con il decreto Dignità. Voi state facendo l’operazione inversa.

Addirittura volete riportare sulle maglie delle società di calcio la pubblicità per il gioco d’azzardo. Ma non avete ritegno di nessun genere? Io credo davvero che siamo di fronte a un tema enorme. È un tema enorme: sono 160 i miliardi che quest’anno verranno giocati. È la parola sbagliata e non mi riesce dirla tanto bene, “giocare” non mi viene: verranno azzardati. Sono 160 i miliardi che verranno azzardati dalle famiglie italiane, 160 miliardi che potrebbero andare nell’economia normale, quella che fa benessere, non quella che fa disagio, non quella che fa malessere.

Voi fate in modo che si smantelli tutto un sistema, un sistema che sicuramente aveva dei difetti, perché ancora andava implementato. Però, avete provato a smantellare – e ci siete riusciti – l’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo, che monitorava, attraverso persone assolutamente qualificate, l’andamento del problema. Lo avete prima trasferito dal Ministero della Salute. Ma questo non è un insulto all’articolo 32 della Costituzione? Avete trasferito l’Osservatorio dal Ministero della Salute al MEF. È una cosa inaudita, è una cosa incredibile. Ma non soddisfatti, lo avete anche abolito. Lo avete sostituito con una consulta e nella consulta ci sono i lobbisti dell’azzardo. È una cosa incredibile. È un voltafaccia allucinante per diversi versi.

In una dichiarazione ufficiale il Sottosegretario Freni diceva che l’azzardo è una risorsa fondamentale per l’economia. Da aver detto che facevate opposizione al mondo dell’azzardo a dire che fate cassa sull’azzardo è passato un attimo, è bastato che siate andati al Governo. Questo è il dato di fatto. Io dico che fare cassa sulla sofferenza, su problemi enormi di famiglie che entrano in un meccanismo di usura e che hanno una situazione disgregata, famiglie con bambini trascurati, con patologie significative e con rischi suicidari, sia un delitto. Fare cassa sulla sofferenza di almeno un milione e mezzo di famiglie in questo Paese è un delitto.

Presidente, bisogna ragionare su questo. È un delitto, senza pensare naturalmente al fatto che su 7-10 miliardi che lo Stato tira fuori dall’azzardo ne spende di più per curare le patologie. Inoltre, mettete i sindaci in difficoltà, perché non solo pensate di far cassa come Stato, ma state pensando di far cassa anche rispetto ai comuni, che potrebbero prendere un 8 per cento da queste categorie di consumo.

Io credo che già in questo state dimostrando un’ipocrisia assoluta. Presidente, io mi auguro che possiate cambiare idea rispetto all’ordine del giorno, che è assolutamente di buonsenso, ma lo dubito data questa ipocrisia di fondo che questa maggioranza ha”.

 

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