Si è appena conclusa l’udienza di merito di fronte al Consiglio di Stato in cui sono stati discussi una serie di ricorsi contro la regolamentazione dei pvr. I ricorsi sono
Si è appena conclusa l’udienza di merito di fronte al Consiglio di Stato in cui sono stati discussi una serie di ricorsi contro la regolamentazione dei pvr.
I ricorsi sono stati mandati in decisione, ma il Collegio potrebbe tuttavia decidere di non emettere una sentenza, ma di intervenire con un’ordinanza.
Nel corso dell’udienza si è infatti discusso sull’interesse di alcuni operatori a impugnare la regolamentazione.
Un ricorso è stato intentato da 10 concessionari, due dei quali non hanno poi partecipato alla gara che si è conclusa nei mesi scorsi. L’Avvocatura di Stato ha eccepito che questi player non abbiano più interesse al ricorso, dal momento che sono usciti dal mercato.
I legali dei ricorrenti hanno ribattuto che l’interesse permane, questi soggetti non hanno partecipato proprio a causa della regolamentazione; una sentenza favorevole quindi aprirebbe la strada a una richiesta di riaprire i termini di gara, o quantomeno a un’azione di risarcimento.
L’eventuale ordinanza servirebbe quindi a far chiarezza su questo aspetto, e nel caso arriverebbe nell’arco di 24-48 ore. I ricorsi sui pvr insomma finiscono per mettere in discussione il bando, ma occorre sottolineare che lo stesso Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi intentati conto la gara. Nell’udienza di questa mattina i Pvr, invece, con i propri ricorsi hanno impugnato una serie di aspetti controversi della regolamentazione, a iniziare dal limite di ricarica de 100 euro.
A complicare la questione, il fatto che nei mesi prossimi verranno discussi una serie di altri ricorsi analoghi.
Gli avvocati Luca Porfiri, Alvise Vergerio di Cesana, Maria Teresa Parrelli, Marco Ripamonti e Riccardo Ripamonti, riguardo ai propri ricorsi, segnalano che il Collegio ha recepito la trattazione dei ricorsi stessi, trattenendo le cause in decisione. In particolare, il Collegio si è riservato di verificare l’interesse degli attuali concessionari in esito alla gara, riservando di chiedere chiarimenti sul punto. Gli avvocati hanno, tuttavia, fatto presente che tale richiesta non sarebbe necessaria per i ricorsi PVR, il cui interesse rimane attuale e cristallino. Attendono quindi, fiduciosi, il verdetto dei Giudici di Palazzo Spada.
PressGiochi
Fonte immagine: PALAZZO SPADA SEDE DEL CONSIGLIO DI STATO






