Il TAR Lazio ha disposto il rinnovo della notifica di un ricorso presentato contro una sanzione da 50mila euro irrogata dall’AGCOM per una presunta violazione del divieto di pubblicità del
Il TAR Lazio ha disposto il rinnovo della notifica di un ricorso presentato contro una sanzione da 50mila euro irrogata dall’AGCOM per una presunta violazione del divieto di pubblicità del gioco previsto dall’articolo 9 del cosiddetto Decreto Dignità.
La vicenda nasce da una contestazione notificata nel settembre 2022 e dalla successiva ordinanza-ingiunzione con cui l’Autorità, nel febbraio 2023, aveva disposto il pagamento della sanzione e diffidato il soggetto interessato dal porre in essere ulteriori condotte in violazione della normativa.
Il provvedimento è stato impugnato davanti al TAR Lazio, che però non si è ancora pronunciato sulla legittimità della sanzione. Il Tribunale ha rilevato un vizio nella notifica del ricorso: l’atto era stato trasmesso alla sede dell’Autorità anziché all’Avvocatura Generale dello Stato, che la rappresenta in giudizio.
Il TAR ha quindi ordinato il rinnovo della notifica entro 20 giorni, precisando che dovrà essere fornita anche la documentazione necessaria a dimostrare la corretta trasmissione tramite PEC.
La decisione non entra dunque nel merito della presunta violazione del divieto di pubblicità del gioco né della sanzione da 50mila euro. La questione sarà esaminata nelle successive fasi del giudizio, con udienza fissata al 27 novembre 2026.
PressGiochi






