Prospettive del settore dei giochi in Italia, Zamparelli (STS-FIT): “Urgente un riordino del gioco fisico: entrate in calo e fiscalità penalizzante”
Nel seminario I-Com su “Prospettive del settore dei giochi in Italia”, è intervenuto Emilio Zamparelli, presidente del Sindacato Totoricevitori Sportivi (STS) il quale ha messo in guardia dall’errore di confrontare
03 Dicembre 2025
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Nel seminario I-Com su “Prospettive del settore dei giochi in Italia”, è intervenuto Emilio Zamparelli, presidente del Sindacato Totoricevitori Sportivi (STS) il quale ha messo in guardia dall’errore di confrontare i dati attuali con quelli del 2004. “Bisogna ricordare che allora il mercato era agli albori, con pochi giochi da ricevitoria e scommesse appena diffuse”.
Zamparelli ha sottolineato come l’Italia, pur avendo una spesa più alta rispetto ad altri Paesi europei, disponga di un sistema regolatorio tra i più efficienti, a differenza di mercati restrittivi come quello tedesco o monopolistici come quello francese.
Il presidente di STS ha evidenziato la diminuzione delle entrate erariali dal gioco fisico, pari al 94% del totale, nonostante la crescita della raccolta, definendo il dato “preoccupante” e richiamando la necessità di un riordino rapido del settore.
Zamparelli ha inoltre posto l’accento sulla disparità fiscale tra online e fisico, che penalizza i prodotti tradizionali con un ritorno al giocatore troppo basso. Da qui l’appello a ripensare fiscalità e offerta, puntando su innovazione e payout più elevati, per mantenere il gioco fisico come punto di riferimento per milioni di giocatori.