15 Gennaio 2026 - 19:42

Prospettive del settore dei giochi in Italia, Perla (SAPAR): “Il gioco fisico tutela il territorio, serve fiscalità equa e ruolo riconosciuto ai gestori”

Nel seminario I-Com su “Prospettive del settore dei giochi in Italia”, è intervenuto Patrizio Perla, vice presidente vicario di SAPAR, associazione, attiva da oltre 60 anni, che rappresenta 1.300 imprese

03 Dicembre 2025

Nel seminario I-Com su “Prospettive del settore dei giochi in Italia”, è intervenuto Patrizio Perla, vice presidente vicario di SAPAR, associazione, attiva da oltre 60 anni, che rappresenta 1.300 imprese e 75.000 lavoratori.

Perla ha sottolineato il ruolo strategico dei gestori come presidio legale capillare sul territorio. Ha denunciato la contrazione del comparto AVP dal 2015, con margini ridotti da interventi normativi che hanno abbassato il payout dal 75 al 65%, imposto un prelievo erariale crescente e ridotto forzatamente il parco macchine del 30%.

Un dato curioso emerso dal suo intervento è che il 10% della raccolta del gioco fisico genera il 36% del gettito fiscale complessivo, confermando il peso sproporzionato del comparto rispetto ad altri segmenti. Perla ha proposto una “misura ponte” nella prossima legge di bilancio: riportare il payout al 70%, fissare la vincita massima a 200 euro e ridurre il prelievo al 19%, introducendo anche messaggi informativi sui tempi di utilizzo degli apparecchi. Secondo le stime SAPAR, questa manovra porterebbe addirittura a un saldo positivo per lo Stato, con un gettito di 3.576 milioni nel 2026 contro i 3.496 previsti a legislazione vigente.

Altro elemento di interesse è la richiesta di valorizzare i gestori come attori centrali della filiera, non meri fornitori dei concessionari, con diritti contrattuali minimi e un modello di concessione più aperto. Perla ha evidenziato la sproporzione tra le 52 concessioni online e le sole 10 concessioni di rete per gli apparecchi fisici, chiedendo un riequilibrio.

In conclusione, ha ribadito che la stabilità normativa e la chiarezza delle regole sono le vere leve per rafforzare legalità, attrarre investimenti e garantire un gettito stabile. “Un sistema sbilanciato che impone vincoli e fiscalità eccessive non ottiene più sicurezza, ma spinge solo verso l’illegalità”, ha avvertito, chiedendo un approccio pragmatico e non pregiudiziale al comparto degli apparecchi da intrattenimento.

 

PressGiochi

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