28 Gennaio 2021 - 09:24

Proroga Preu e dl Ristori quater: spostato al 2021 il pagamento di 559 milioni di euro

Il comma 1 dell’articolo 5 del Decreto Ristori quater prevede minori introiti per il 2020. Nei mesi di novembre e dicembre è previsto il pagamento del saldo del 5 bimestre

01 Dicembre 2020

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Il comma 1 dell’articolo 5 del Decreto Ristori quater prevede minori introiti per il 2020.

Nei mesi di novembre e dicembre è previsto il pagamento del saldo del 5 bimestre PREU nonché i primi 3 acconti del sesto bimestre 2020 oltre alle ultime due rate delle precedenti proroghe previste dall’articolo 69, comma 1 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e dall’articolo 18, comma 8-bis del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 convertito dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, che fissavano come termine ultimo il 18 dicembre 2020.

Il comma 1 ha ad oggetto solamente il versamento del saldo e del canone concessorio del 5 bimestre PREU per il quale si prevede un versamento entro il 18 dicembre di una quota pari al 20% del dovuto prorogando al 2021 il versamento della restante quota.

Il saldo PREU del 5 bimestre è stimato in circa 685 milioni di euro, mentre il canone concessorio ammonta a circa 14 milioni di euro.

Per effetto di tale comma i concessionari verseranno circa 140 milioni di euro, mentre il restante 80% (pari a circa 559 milioni di euro) saranno versati a partire dal 22 gennaio 2021, con facoltà di rateizzazione e ultima rata da pagarsi entro il 30 giugno 2021. Viene, pertanto, spostato sull’esercizio 2021 un importo pari a 559 milioni di euro. Agli oneri derivanti dalla disposizione si provvede ai sensi dell’articolo di copertura finanziaria.

E’ quanto riporta la relazione tecnica allegata al decreto Ristori quater pubblicato in Gazzetta ufficiale.

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