10 Aprile 2026 - 17:20

Proroga Delega fiscale: respinti emendamenti e odg di PD e M5S relativi al settore del gioco

Nell’ambito dell’esame del decreto legge “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale” durante la seduta odierna della Camera, si è tenuta

16 Luglio 2025

Nell’ambito dell’esame del decreto legge “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale” durante la seduta odierna della Camera, si è tenuta la votazione degli emendamenti presentati negli scorsi giorni.

Gli emendamenti presentati da PD e Movimento 5 Stelle finalizzati ad apportare modifiche al testo con riferimento al settore dei giochi sono stati respinti con parere contrario da parte della Commissione e del Governo.

Di seguito si riporta il testo integrale degli emendamenti respinti.

1.2. L’Abbate.

Al comma 1, lettera c), alinea, sopprimere le parole: , comma 2.

Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera:

al numero 1), premettere il seguente:

01)al comma 1, le parole da: «quale garanzia di tutela della fede» fino alla fine del comma, sono sostituite dalle seguenti: «che impegna lo Stato a garantire la tutela della fede, dell’ordine e della sicurezza pubblici, come al contemperamento degli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose.»;

sostituire il numero 1) con il seguente:

1) al comma 2, lettera a):

1.1) l’alinea è sostituito dalla seguente:

«a) introduzione di misure tecniche e normative finalizzate a garantire la generale tutela dei cittadini, prevenendo le disfunzioni sociali e sanitarie come definite nel DPCM 12 gennaio 2017 recante la definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e il gioco minorile:»;

1.2) il numero 1) è sostituito dal seguente:

«1) revisione dei limiti di giocata e di vincita in funzione della prevenzione sanitaria»;

1.3) al numero 2) sono aggiunte, in fine, le parole: «da effettuarsi esclusivamente dal Servizio Sanitario Nazionale»;

1.4) il numero 3) è sostituito dai seguenti:

«3) semplificazione delle procedure di autoesclusione dal gioco, con tempi non superiori e con adempimenti non dissimili da quelli di registrazione negli account delle piattaforme e dei punti di distribuzione dei giochi;

3-bis) istituzione di un registro nazionale di autoesclusione dalla partecipazione in qualsiasi forma ai giochi con vincita in denaro, tenuto dal Servizio Sanitario Nazionale che dà comunicazione dei nominativi all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per i seguiti tecnici nell’assoluta garanzia di rispetto dei dati personali da parte dei soggetti concessionari e gestori;»;

al numero 2), sostituire la parola: alla con le seguenti: al comma 2,.

1.7. Tabacci, Merola, D’Alfonso, Toni Ricciardi, Stefanazzi, Vaccari.

Al comma 1, lettera c), sostituire il numero 1) con il seguente:

1) alla lettera a), il numero 1) è sostituito dal seguente:

«1) diminuzione dei limiti di importo giocato e di vincita e determinazione di un tempo minimo della sessione di gioco in funzione della prevenzione sanitaria;».

 

1.8. Merola, D’Alfonso, Toni Ricciardi, Stefanazzi, Tabacci, Vaccari.

Al comma 1, lettera c), sopprimere il numero 1).

1.9. Merola, D’Alfonso, Toni Ricciardi, Stefanazzi, Tabacci, Vaccari.

Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: revisione aggiungere le seguenti: , in funzione della prevenzione sanitaria,.

Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente:

1-bis) alla lettera a), dopo il numero 1), è aggiunto il seguente:

«1-bis) determinazione di un limite minimo di tempo per ciascuna giocata stabilendo vincite più basse per le forme a maggior ripetitività;».

1.11. Stefanazzi, Merola, D’Alfonso, Toni Ricciardi, Tabacci, Vaccari.

Al comma 1, lettera c), numero 1), dopo la parola: revisione aggiungere le seguenti: , nel rispetto degli interessi pubblici generali in tema di salute.

Conseguentemente, al medesimo comma, medesima lettera, dopo il numero 1), aggiungere il seguente:

1-bis) alla lettera b), sono aggiunte, in fine, le parole: «quali scuole e altri centri frequentati da soggetti più vulnerabili».

1.12. D’Alfonso, Merola, Toni Ricciardi, Stefanazzi, Tabacci, Vaccari.

Respinto anche l’ordine del giorno presentato dai deputati del Partito Democratico Virginio Merola, Marco Furfaro, Stefano Vaccari, Toni Ricciardi, Luciano D’Alfonso, Claudio Stefanazzi, Bruno Tabacci in merito ai limiti di giocata e di vincita e alla tutela della salute pubblica.

Di seguito il testo integrale dell’odg.

“La Camera,

premesso che:

il presente provvedimento ha introdotto la proroga dei termini entro cui il Governo può adottare i decreti legislativi di attuazione e i relativi decreti correttivi della delega per la riforma fiscale di cui alla legge n. 111 del 2023; esso interviene inoltre modificando ed integrando specifici principi di delega concernenti il pagamento parziale o dilazionato dei tributi e l’ordinamento, lo stato giuridico e il ruolo dei magistrati tributari;

in sede di esame in commissione referente è stata introdotta una modifica che aggiunge ulteriori dettagli di delega in materia di giochi;

in particolare il provvedimento, coordinato con l’emendamento della relatrice, ha rinviato al 2026 il termine entro cui il Governo può esercitare il potere di delega per la riforma del sistema fiscale introducendo alcune modifiche in materia di giochi pubblici, previsti dall’articolo 15 che sono volte a sostituire il principio della “diminuzione dei limiti di giocata e di vincita”, con il criterio volto a disporre una più generica “revisione” dei predetti limiti;

il più stringente riferimento alla diminuzione dei limiti di giocata e di vincita, rispetto alla più generica “revisione” dei limiti di giocata, a parere dei proponenti, rafforzerebbe il diritto alla salute sancito all’articolo 32 della Costituzione prevenendo le disfunzioni sociali e sanitarie anche attraverso la riduzione dei punti vendita del gioco fisico;

impegna il Governo,

a) nell’attuazione della citata delega sui giochi, a contemperare gli interessi pubblici erariali, di regolare afflusso del prelievo tributario gravante sui giochi, con il diritto costituzionale alla salute e con la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose.

b) con particolare riferimento all’attuazione della revisione dei limiti di gioco, a prevedere la riduzione degli importi giocati e del payout e la determinazione di un limite minimo di tempo per ciascuna giocata stabilendo vincite più basse per le forme a maggior ripetitività al fine di contrastare la compulsività del gioco connessa a tali fattispecie nel rispetto degli interessi pubblici generali in tema di salute”.

 

PressGiochi