È stato pubblicato il dossier n. 483/1 relativo alle “Modifiche alla legge recante delega per la riforma fiscale A.C. 2384-A”. Il dossier è stato predisposto dal servizio Studi della Camera
È stato pubblicato il dossier n. 483/1 relativo alle “Modifiche alla legge recante delega per la riforma fiscale A.C. 2384-A”. Il dossier è stato predisposto dal servizio Studi della Camera e del Senato ed illustra nel dettaglio i contenuti del decreto. L’esame del decreto alla Camera dei Deputati è previsto per la prossima settimana.
“Il comma 1, lettera b-bis), inserito in sede referente, modifica il principio di delega di cui al numero 1) dell’articolo 15, comma 2, lettera a), della legge n. 111 del 2023, sostituendo il principio della “diminuzione dei limiti di giocata e vincita” con il criterio di “revisione” dei predetti limiti, al fine di consentire al Governo di rendere più elastico il sistema dei limiti di giocata e vincita, nonché il principio di cui alla lettera m) del medesimo articolo 15, comma 2, al fine di consentire al Governo di dettare una disciplina organica e più efficace delle sanzioni penali e amministrative per le violazioni concernenti tutto il mondo giochi e non solo, come invece previsto dal testo vigente, quello a distanza.
Il comma 1, lettera c), concerne infine l’ordinamento, lo stato giuridico e il ruolo dei magistrati tributari, prevedendo l’uniformazione degli stessi, in quanto compatibili, a quelli della magistratura ordinaria. Il comma 1, lettera c-bis), inserito in sede referente, proroga di ulteriori 12 mesi, portandolo al 31 dicembre 2026, il termine di cui all’articolo 21, comma 1, della legge n. 111 del 2023, per il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario mediante la redazione di testi unici, al fine di coordinarlo con la proroga di cui alla lettera a)”, si legge nel dossier.
Per quanto riguarda, in particolare, le disposizioni in materia di giochi pubblici: “ Il comma 1, lettera b-bis), inserito in sede referente, modificando il comma 2 dell’articolo 15, introduce alcune modifiche ai principi e criteri direttivi cui il Governo è tenuto ad attenersi, nell’esercizio della delega, per il riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici. Nello specifico, il numero 1), sostituendo la parola “diminuzione” con “revisione” alla lettera a), numero 1), del citato articolo 15 comma 2, introduce il criterio della “revisione dei limiti di giocata e vincita” in luogo al principio di delega della “diminuzione dei limiti di giocata e vincita”.
In base alla vigente formulazione, al comma 2, l’articolo 15 stabilisce che il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici è effettuato nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: a. introduzione di misure tecniche e normative finalizzate a garantire la piena tutela dei soggetti più vulnerabili nonché a prevenire i disturbi da gioco d’azzardo e il gioco minorile, quali:
Il successivo numero 2), modificando la lettera m), del citato articolo 15, comma 2, attribuisce al Governo il compito di procedere al riordino ed alla revisione del vigente sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, al fine di aumentarne l’efficacia dissuasiva e l’effettività, prevedendo sanzioni aggravate per le violazioni concernenti il gioco (non solo quello a distanza). In base alla vigente formulazione, l’articolo 15, comma 2, lettera m), stabilisce quali ulteriori principi e criteri direttivi: la revisione della disciplina dei controlli e dell’accertamento dei tributi gravanti sui giochi, per una maggiore efficacia preventiva e repressiva della loro evasione o elusione, nonché delle altre violazioni in materia, comprese quelle concernenti il rapporto concessorio; il riordino [e revisione, in base alla modifica proposta] del vigente sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, al fine di aumentarne l’efficacia dissuasiva e l’effettività, prevedendo sanzioni aggravate per le violazioni concernenti il gioco a distanza [parole da espungere, in base alla modifica proposte]”.
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