È previsto per oggi 22 luglio, l’avvio dell’esame del disegno di legge n. 1591 recante “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma
È previsto per oggi 22 luglio, l’avvio dell’esame del disegno di legge n. 1591 recante “Modifiche alla legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale” in 6a Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
Il DDL è stato già approvato negli scorsi giorni alla Camera. La relatrice alla Commissione è l’onorevole Antonella Zedda (FdI).
Nel dossier “Documentazione per l’esame parlamentare”, si legge: “Il comma 1, lettera b-bis), inserito durante l’esame alla Camera, modificando il comma 2 dell’articolo 15, introduce alcune modifiche ai principi e criteri direttivi cui il Governo è tenuto ad attenersi, nell’esercizio della delega, per il riordino delle disposizioni in materia di giochi pubblici.
Nello specifico, il numero 1), sostituendo la parola ‘diminuzione’ con ‘revisione’ alla lettera a), numero 1), del citato articolo 15 comma 2, introduce il criterio della “revisione dei limiti di giocata e vincita” in luogo al principio di delega della “diminuzione dei limiti di giocata e vincita”.
In base alla vigente formulazione, al comma 2, l’articolo 15 stabilisce che il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici è effettuato nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:
a. introduzione di misure tecniche e normative finalizzate a garantire la piena tutela dei soggetti più vulnerabili nonché a prevenire i disturbi da gioco d’azzardo e il gioco minorile, quali:
Il successivo numero 2), modificando la lettera m), del citato articolo 15, comma 2, attribuisce al Governo il compito di procedere al riordino ed alla revisione del vigente sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, al fine di aumentarne l’efficacia dissuasiva e l’effettività, prevedendo sanzioni aggravate per le violazioni concernenti il gioco (non solo quello a distanza).In base alla vigente formulazione, l’articolo 15, comma 2, lettera m), stabilisce quali ulteriori principi e criteri direttivi: la revisione della disciplina dei controlli e dell’accertamento dei tributi gravanti sui giochi, per una maggiore efficacia preventiva e repressiva della loro evasione o elusione, nonché delle altre violazioni in materia, comprese quelle concernenti il rapporto concessorio; il riordino [e revisione, in base alla modifica proposta] del vigente sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, al fine di aumentarne l’efficacia dissuasiva e l’effettività, prevedendo sanzioni aggravate per le violazioni concernenti il gioco a distanza [parole da espungere, in base alla modifica proposte]”.
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