21 Ottobre 2021 - 11:35

Proroga concessioni gioco, prelievo Bingo e divieto di accesso ai minori nelle sale: le proposte del PD a firma Topo

Sono solamente tre gli emendamenti che arrivano dal PD al Decreto Milleproroghe per quanto riguarda la materia dei giochi. A presentarle l’on. Raffaele Topo relative alla proroga di 36 mesi

31 Gennaio 2021

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Sono solamente tre gli emendamenti che arrivano dal PD al Decreto Milleproroghe per quanto riguarda la materia dei giochi. A presentarle l’on. Raffaele Topo relative alla proroga di 36 mesi delle concessioni di gioco,  al divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco e al prelievo sul Bingo.

 

“In ragione della straordinarietà ed imprevedibilità dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e dell’impossibilità attuale di delineare un quadro economico adeguato ad identificare l’equilibrio finanziario delle concessioni da mettere a gara, il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia fisiche che a distanza, sia già in proroga che in vigenza, è prorogato a titolo oneroso di trentasei mesi a far data dalla scadenza delle singole concessioni e a far data dal 1° gennaio 2021 per quelle già in proroga.

Gli oneri concessori dovuti per la proroga di cui al comma 10-bis sono determinati con riferimento agli oneri corrisposti per la concessione originaria, proporzionati alla durata della proroga e inclusivi della quota parte relativa al contributo iniziale di concessione o alle corresponsioni dovute ad altro titolo in sede di affidamento della concessione, inclusi i diritti e corrispettivi a qualsiasi titolo corrisposti per gli apparecchi da intrattenimento. Gli oneri concessori determinati per legge e relativi alle concessioni già in proroga sono confermati nella stessa misura per la durata della proroga di cui al comma 1.

Per i primi 18 mesi della proroga di cui al comma 1 gli oneri concessori non sono dovuti a titolo di ristoro economico per gli affidatari delle concessioni che hanno subito interruzioni del servizio prescritte in ragione dell’emergenza epidemiologica. 10-quater. Le procedure di gara relative alle concessioni in proroga sono indette entro sei mesi dalla scadenza dei termini di durata rimodulati dal comma 1.

Restano fermi gli obblighi di presentazione di ade-guate garanzie economiche, proporzionate alla ridefinizione dei termini temporali, se-condo le prescrizioni definite con determi-nazioni del Direttore Generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 10-quinquies. I commi 727, 729 e 730 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sono abrogati”.

 

“ Per garantire più efficientemente il divieto disposto dall’articolo 24, commi 20, 21 e 22 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e in particolare il controllo di ingresso nelle aree indicate all’articolo 7, comma 8, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, nonché facilitare i controlli di pubblica sicurezza, dal 1° gennaio 2021 l’accesso a dette aree è consentito esclusivamente tramite presentazione di un valido documento di riconoscimento.

Al fine di rendere più celeri le procedure di accesso e quelle di controllo, con determinazione direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il 31 marzo 2021 sono disciplinate le modalità di controllo dell’ingresso della clientela a dette aree e gli obblighi cui sono tenuti i titolari degli esercizi.

Per disincentivare le condotte elusive del divieto di ingresso ai minori alle aree dedicate al gioco con vincita in denaro, all’articolo 7, comma 8 del predetto decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, le parole: « è punita ai sensi dell’articolo 24, commi 21 e 22, del predetto decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011 » sono sostituite dalle se-guenti: « è punita con una sanzione ammi-nistrativa pecuniaria da euro dieci mila a euro quaranta mila »”.

 

“A decorrere dall’1 gennaio 2021 e fino alla data di assegnazione delle nuove concessioni il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco del Bingo sono fissati, rispettivamente, nella misura dell’11,50 per cento e dell’1 per cento del prezzo di vendita delle cartelle. ».

PressGiochi

Fonte immagine: Foto HippoBingo Cesena