Prevenzione tra i giovani: nella mozione M5S anche il contrasto al gioco d’azzardo e ai nuovi rischi digitali
La popolazione giovanile deve rappresentare il principale destinatario degli interventi di prevenzione sotto forma di corsi interattivi, incontri tra pari e ricerche individuali, trattate nell’ottica della promozione di stili di
12 Dicembre 2025
Share the post "Prevenzione tra i giovani: nella mozione M5S anche il contrasto al gioco d’azzardo e ai nuovi rischi digitali"
La popolazione giovanile deve rappresentare il principale destinatario degli interventi di prevenzione sotto forma di corsi interattivi, incontri tra pari e ricerche individuali, trattate nell’ottica della promozione di stili di vita sani e dell’aumento della percezione del rischio e della consapevolezza di sé, che comprendono anche una sensibilizzazione in relazione al consumo di alcol associato alla guida, prevenzione all’uso disfunzionale di internet e di strumenti digitali, contrasto al gioco d’azzardo, alla violenza di genere e la promozione dell’educazione fra pari, l’educazione affettiva ed emotiva, le mafie e la criminalità.
E’ quanto si legge nella mozione presentata ieri da alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle, tra le proposte presentate alla Camera dei Deputati concernenti iniziative in materia di prevenzione sanitaria, con particolare riguardo all’incremento delle risorse finanziarie
La mozione impegna il Governo a riconoscere la prevenzione sanitaria come investimento strategico, aumentando in modo strutturale le risorse ad essa dedicate, garantendo equità territoriale e potenziando i servizi di prossimità come dipartimenti di prevenzione, consultori, medicina scolastica e servizi per dipendenze e salute mentale. Prevede interventi per contrastare povertà sanitaria e disuguaglianze, migliorare l’accesso a screening oncologici e programmi vaccinali, rafforzare le politiche integrate tra salute, ambiente, scuola e lavoro, promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro, sostenere la salute mentale e un uso corretto degli antibiotici. La mozione sollecita inoltre il pieno funzionamento dei consultori e il rispetto dei diritti relativi alla salute sessuale e riproduttiva, lo sviluppo della sanità digitale, campagne di educazione alla salute e la diffusione delle buone pratiche, prevedendo infine una relazione annuale al Parlamento sullo stato della prevenzione in Italia.