Polymarket ha presentato un ricorso legale in Francia contro la decisione dell’Autorité Nationale des Jeux (ANJ) che ha portato al blocco della sua piattaforma sul territorio nazionale. La società contesta
Polymarket ha presentato un ricorso legale in Francia contro la decisione dell’Autorité Nationale des Jeux (ANJ) che ha portato al blocco della sua piattaforma sul territorio nazionale. La società contesta l’intervento dell’autorità francese e, in particolare, l’assimilazione della propria attività a quella di un sito di gioco non autorizzato.
La decisione dell’ANJ è arrivata dopo le preoccupazioni espresse dall’autorità riguardo ai rischi legati al gioco d’azzardo e alla possibile manipolazione delle scommesse. Il provvedimento ha impedito agli utenti francesi di accedere al sito di Polymarket.
Il blocco rappresenta un passo ulteriore rispetto alle restrizioni che la stessa Polymarket aveva già adottato volontariamente. Nel novembre 2024 la piattaforma aveva infatti introdotto il geoblocking per impedire ai trader francesi di effettuare operazioni. Con il nuovo provvedimento, tuttavia, la restrizione non riguarda soltanto il trading: viene impedita anche la semplice consultazione dei contenuti e dei dati disponibili sulla piattaforma.
È proprio su questo punto che si concentra la reazione della società. Polymarket sostiene che le proprie attività non giustifichino un divieto ai sensi della normativa vigente sul gioco d’azzardo e contesta l’idea che la piattaforma debba essere considerata alla stregua di un tradizionale sito di scommesse.
Secondo la società, Polymarket rappresenta anche una fonte di informazioni sul sentiment pubblico, sugli eventi geopolitici e sulle tendenze previsionali. I mercati di previsione della piattaforma consentono infatti agli utenti di negoziare contratti legati all’esito di eventi futuri, generando dati che possono essere interpretati come indicatori delle aspettative degli operatori.
Dal punto di vista di Polymarket, impedire l’accesso alla piattaforma significa quindi non soltanto vietare un’attività di trading, ma anche impedire la consultazione di informazioni e dati previsionali.
Il ricorso arriva dopo una fase di confronto tra Polymarket e l’autorità francese. Secondo quanto riferito dalla società, le parti erano impegnate in discussioni finalizzate ad affrontare le preoccupazioni di carattere regolamentare. Polymarket contesta quindi il fatto che il blocco sia stato imposto unilateralmente mentre il dialogo era ancora in corso, sostenendo inoltre che nei mesi precedenti non fossero state introdotte nuove misure di enforcement o disciplinari nei suoi confronti.
La società afferma comunque di voler continuare a collaborare con le autorità francesi e sottolinea la volontà di mantenere un confronto costruttivo sul quadro normativo applicabile alla propria attività.
PressGiochi
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