09 Ottobre 2026 - 17:01

Prediction market, in Repubblica Ceca arriva il blocco anche anche per la piattaforma Kalshi

Negli scorsi giorni, il Ministero delle Finanze della Repubblica Ceca ha inserito anche la piattaforma di prediction market Kalshi nell’elenco dei giochi online non autorizzati. La decisione segue l’inserimento di

02 Ottobre 2026

Negli scorsi giorni, il Ministero delle Finanze della Repubblica Ceca ha inserito anche la piattaforma di prediction market Kalshi nell’elenco dei giochi online non autorizzati. La decisione segue l’inserimento di Polymarket nell’elenco avvenuto a luglio e conferma che le autorità ceche stanno continuando a valutare altri mercati delle previsioni che operano secondo modalità analoghe.

Quando Polymarket è stata inserita nell’elenco, l’Istituto per la regolamentazione del gioco d’azzardo aveva già sottolineato che non si trattava di un caso isolato. A livello internazionale operano, infatti, numerose altre piattaforme accanto a Polymarket ed è pertanto necessario verificare costantemente se anche le loro offerte soddisfino i criteri previsti dalla legislazione ceca per essere considerate gioco d’azzardo non autorizzato. Kalshi era una delle piattaforme più importanti indicate dall’Istituto in questo contesto.

L’importanza della decisione è evidente soprattutto considerando le dimensioni raggiunte oggi dalla piattaforma. Nel solo settembre 2026, su Kalshi sono stati scambiati contratti per un valore di circa 59,2 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento di circa il 48% rispetto ad agosto, mentre Kalshi ha rappresentato oltre l’80% dei volumi di scambio complessivi delle principali piattaforme di prediction market monitorate.

Dall’inizio del 2026 alla fine di settembre, il volume complessivo degli scambi sulla piattaforma ha raggiunto circa 238,8 miliardi di dollari.

Quando Polymarket è stata inserita nell’elenco, l’autorità ceca aveva affermato che si trattava di un precedente importante, ma non della conclusione della questione. L’inserimento di Kalshi dimostra che questo approccio viene ora applicato concretamente. Ciò che conta non dovrebbe essere il nome del prodotto, ma la sua effettiva natura.

L’inserimento di Kalshi rappresenta un’importante prosecuzione della decisione di luglio relativa a Polymarket. L’Istituto per la regolamentazione del gioco d’azzardo aveva già sottolineato all’epoca che i nuovi prodotti digitali non dovrebbero poter eludere le norme sulla tutela dei giocatori, sull’antiriciclaggio o sulla supervisione dei mercati semplicemente attraverso l’utilizzo di una terminologia diversa.

La stessa attività dovrebbe essere soggetta alle stesse regole, indipendentemente dal fatto che l’operatore la definisca una scommessa, un contratto o un’innovazione finanziaria.

 

PressGiochi

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