25 Febbraio 2021 - 11:58

Potenza. Sequestro di beni per attività legate al gioco d’azzardo illecito

La Guardia di Finanza ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale antimafia a Potenza e a Roma, su disposizione del Tribunale di Potenza che a sua volta ha accolto la richiesta della Procura distrettuale antimafia.

22 Gennaio 2021

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La Guardia di Finanza ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale antimafia a Potenza e a Roma, su disposizione del Tribunale di Potenza che a sua volta ha accolto la richiesta della Procura distrettuale antimafia. Il “sequestro anticipato di beni, ai fini della confisca” ha interessato un uomo di 54 anni di Potenza, indagato da diverse Procure per reati legati al gioco ilecito, avvenuti tramite sistemi informatici e raccolta del gioco su piattaforme estere, le quali sono state in grado, secondo la Procura distrettuale antimafia di Potenza, di attrarre “gli interessi di importanti consorterie criminali calabresi e campane, tra cui anche il clan dei Casalesi” che si rivolgevano all’uomo per gestire il gioco d’azzardo online e non pagare le imposte dovute. Questo sistema avrebbe fruttato all’uomo ingenti guadagni, smascherati dalla Guardia di Finanza che ha evidenziato una rilevante sproporzione tra i beni nella attuale disponibilità diretta e indiretta rispetto ai redditi dichiarati dall’uomo e dai suoi famigliari.

 

 

 

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