Il club biancoceleste e la piattaforma di prediction market interrompono anticipatamente il rapporto. Polymarket corrisponderà comunque alla Lazio l’intero importo previsto dal contratto per la stagione 2026/2027
La S.S. Lazio e Polymarket hanno raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto di sponsorizzazione sottoscritto tra le due parti.
La decisione arriva alla luce delle nuove disposizioni adottate dalle Autorità competenti, che hanno modificato il quadro regolamentare di riferimento e inciso sulle condizioni della partnership. La risoluzione è direttamente collegata al nuovo intervento di ADM su Polymarket, che il 10 luglio 2026 ha nuovamente inserito la piattaforma nell’elenco dei siti da inibire in Italia, con oscuramento operativo dal 27 luglio. Il nodo regolamentare è che Polymarket viene considerata dalle autorità italiane una piattaforma che offre attività di gioco/scommessa senza concessione ADM.
Il club biancoceleste ha comunicato che l’intesa è stata raggiunta «in uno spirito di reciproca collaborazione» e consente di concludere anticipatamente il rapporto attraverso una soluzione condivisa, nel rispetto degli interessi di entrambe le parti.
Un elemento rilevante dell’accordo riguarda gli aspetti economici. Nell’ambito della transazione, Polymarket corrisponderà alla S.S. Lazio l’intero importo previsto dal contratto per la stagione sportiva 2026/2027, nonostante la conclusione anticipata della partnership. La risoluzione, quindi, non comporterà per il club la rinuncia al corrispettivo contrattualmente previsto per l’attuale stagione sportiva.
La conclusione del rapporto di sponsorizzazione non sembra segnare una rottura tra le parti. Lazio e Polymarket hanno infatti confermato di aver mantenuto reciproci rapporti di stima e collaborazione e hanno manifestato l’intenzione di proseguire il dialogo a livello istituzionale.
Il club e la piattaforma non escludono inoltre una futura collaborazione. Qualora il quadro regolamentare dovesse nuovamente consentire una partnership di questo tipo, le due parti «valuteranno con favore» la possibilità di avviare un nuovo accordo.
La vicenda si inserisce nel più ampio quadro delle restrizioni sulla comunicazione e sulle sponsorizzazioni legate al gioco e alle attività assimilabili alle scommesse, in un contesto regolamentare italiano che negli ultimi anni ha imposto limiti sempre più stringenti alla promozione commerciale del settore sportivo.






