10 Giugno 2026 - 20:22

Playtech accelera nel 2026: focus su Usa e Messico, ricavi FY25 a 763,6 milioni di euro

Dopo la cessione di Snaitech il gruppo punta sul B2B e sui mercati regolamentati ad alta crescita

20 Maggio 2026

Playtech conferma il forte slancio operativo avviato nel 2025, con un inizio di 2026 superiore alle aspettative grazie alla crescita registrata negli Stati Uniti, in Messico e nel segmento live casino.

Nel trading update relativo ai primi quattro mesi dell’anno, il gruppo guidato da Mor Weizer ha parlato di performance “eccellenti” tra gennaio e aprile, sottolineando come gli investimenti effettuati negli ultimi anni nei mercati regolamentati stiano iniziando a produrre ritorni concreti in termini di redditività. Il management ha evidenziato in particolare il contributo della joint venture messicana con Caliente Interactive e del brand Caliplay, considerati strategici anche in vista dei prossimi Mondiali FIFA.

I numeri del FY2025- Nei risultati annuali pubblicati a marzo 2026, Playtech ha riportato ricavi da continuing operations pari a 763,6 milioni di euro, in calo del 10% rispetto agli 848 milioni del 2024. L’Adjusted EBITDA si è attestato a 197 milioni di euro contro i 217,5 milioni dell’anno precedente (-9%).

Nonostante il calo dei ricavi consolidati, il gruppo ha registrato una forte crescita nelle Americhe, area ritenuta centrale per la strategia futura della società. Playtech ha infatti indicato che i ricavi provenienti dal continente americano sono aumentati di oltre il 70% nel corso del 2025, mentre il business statunitense ha più che raddoppiato i propri volumi. Il segmento “Investment income”, legato principalmente alla partecipazione in Caliplay, ha generato 61,8 milioni di euro di EBITDA, contro i 2,8 milioni del 2024, diventando uno dei principali motori della redditività del gruppo.

Snaitech e rafforzamento finanziario – Uno degli elementi più rilevanti della trasformazione di Playtech è stata la cessione di Snaitech, completata nel 2025 per circa 2,3 miliardi di euro. L’operazione ha consentito alla società di rafforzare significativamente la propria posizione finanziaria e di distribuire agli azionisti un dividendo straordinario di circa 1,8 miliardi di euro. Playtech punta ora a concentrarsi sempre di più sul modello B2B, sulla tecnologia e sui mercati regolamentati ad alta crescita.

Pressione fiscale nel Regno Unito – Accanto alla crescita internazionale, Playtech deve però affrontare alcune criticità nel mercato britannico. Il gruppo ha infatti avviato una revisione strategica della divisione white label Sun Bingo dopo l’aumento della Remote Gaming Duty dal 21% al 40% entrato in vigore il 1° aprile 2026. Il CFO Chris McGinnis ha spiegato che, alle attuali condizioni fiscali, il business non risulta più sostenibile nel modello operativo attuale.

Alla luce dei risultati dei primi mesi dell’anno, Playtech ha migliorato le aspettative per il FY2026, sostenuta dalla crescita nei mercati regolamentati, dalla forte espansione del live casino e dal consolidamento delle partnership internazionali. Dopo l’aggiornamento sul trading, il titolo Playtech ha registrato un rialzo alla Borsa di Londra, segnale della fiducia degli investitori nella strategia di crescita del gruppo.

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