30 Settembre 2020 - 04:52

Pirrello (Agge): “Chi ne ha la responsabilità si dia da fare contro l’ignoranza che circonda il gioco lecito”

Domodossola. Da venerdì si giocherà dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24 L’ottimismo è il sale della vita… chi comincia bene è a metà dell’opera! Anno nuovo, vita

03 Gennaio 2017

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Domodossola. Da venerdì si giocherà dalle 14 alle 18 e dalle 20 alle 24

L’ottimismo è il sale della vita… chi comincia bene è a metà dell’opera!

Anno nuovo, vita nuova ma le problematiche connesse al gioco lecito, sono sempre vecchie!

I tabù legati ai tempi del proibizionismo – afferma Francesco Pirrello dell’Agge Sardegna – non sono decaduti anzi oggi più che mai, nella mente di tanti diversamente nostalgici riaffiorano pesantemente come fosse questa la causa peggiore di tutti i malesseri sociali. In mezzo ad una miriade di problematiche quali, terrorismo, criminalità, corruzione, povertà, immigrazione, disoccupazione, mala sanità, mala scuola, droga, alcool, inquinamento  ecc. ecc., tutta l’attenzione di certi politici e rappresentanti istituzionali, pare sia rivolta solo ed esclusivamente all’eliminazione di tale fenomeno e di quanti per tramite cercano spazi imprenditoriali – occupativi.

 

In un’epoca multi etnica – multi – mediale – multi – gioco on line,  dove l’utilizzazione di: smartphone, tablet, computer, auto, moto, robot, è pubblicizzata sino alla nausea e senza alcuna limitazione d’orario e d’età, così come bevande alcooliche e cibi d’ogni genere ed ancora programmi TV che inducono alla perdizione del corpo e dell’anima, le uniche restrizioni e limitazioni sono rivolte ai giochi o meglio a certe tipologie di giochi (a vincita max 100,00 euro) ossia quelli più leciti, più controllati e controllabili, da cui migliaia di onesti imprenditori – contribuenti,  e loro familiari per volontà dello Stato, dipendono economicamente senza alcun peso per la società.

 

L’ignoranza si sa è un malessere diffuso, ma chi preposto a certi incarichi e chi dovrebbe in primis dare il buon esempio, non mi pare sino ad oggi sia stato all’altezza del compito e allora si redima e si dia da fare, abbia il coraggio d’intervenire in favore o contro purché metta fine a questa penosa farsa di attacchi indiscriminati in nome e per conto di una dipendenza che rispetto a tante altre più devastanti, è quella più controllata e controllabile.

Si ascoltino i consigli degli addetti ai lavori (quelli veramente addetti, ossia i GESTORI) – conclude il presidente di Agge – i quali hanno tutto l’interesse e la sensibilità del caso, perché personalmente ed economicamente   impegnati, soprattutto si agisca in fretta perché, come già data dimostrazione in occasione del REFERENDUM, non vorremo trovare ennesimo spunto per anticipare un altro slogan quale per esempio ANNO NUOVO… POLITICI NUOVI !

 

PressGiochi