22 Settembre 2020 - 17:15

Piemonte. Saitta (Ass. Sanità): “Entro giugno pronto piano della prevenzione, inclusi interventi anti-Gap”

Entro giugno la Regione Piemonte avrà pronto il piano della prevenzione, il terzo grande atto di programmazione della Giunta Chiamparino nel campo della sanità, dopo la riforma degli ospedali e

06 Maggio 2015

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Entro giugno la Regione Piemonte avrà pronto il piano della prevenzione, il terzo grande atto di programmazione della Giunta Chiamparino nel campo della sanità, dopo la riforma degli ospedali e quella in corso d’opera per il rafforzamento dell’assistenza territoriale. Lo ha detto l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, parlando nell’aula del Consiglio regionale.
“Quando a fine maggio ci sarà il piano nazionale con una individuazione più precisa da parte del Governo sul fondo nazionale per la prevenzione – ha spiegato l’assessore – potremo avviare un discorso più completo su questo tema. Non ci tiriamo indietro, stiamo anzi facendo un lavoro più organico e più ampio”.
Le linee guida del piano di prevenzione regionale del Piemonte sono state già approvate dalla Giunta nel dicembre scorso. Redigere il documento è un lavoro enorme, i temi spaziano dai disturbi alimentari come anoressia e bulimia alle dipendenze da droga e alcol, dal fumo al gioco d’azzardo patologico.

Sul fronte ludopatia – Un piano triennale di prevenzione, una legge regionale specifica per sostenere le amministrazioni comunali che combattono il proliferare di centri per il gioco d’azzardo, un programma di informazione e sensibilizzazione dedicato agli studenti delle scuole superiori del Piemonte: questo in sintesi il programma di lavoro in materia di contrasto alla ludopatia che l’assessore alla sanità della Regione, Antonio Saitta, ha proposto in Consiglio

Saitta d’intesa con il vicepresidente Reschigna ha ribadito che la Regione Piemonte intende dare attuazione all’art. 7 della legge regionale 1/2014 che già prevedeva per l’anno in corso sgravi fiscali sull’Irap per i commercianti che rinunceranno a tenere slot machine nei loro bar e negozi ed al contrario aggravi dell’Irap per chi li manterrà attivi.
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