14 Luglio 2026 - 23:39

Piemonte, Rossi (Pd): “L’azzardo continua a crescere, è il momento di rivedere la legge regionale”

Il gioco d’azzardo continua a crescere in Italia e in Piemonte e la Regione deve intervenire rivedendo la normativa sul contrasto al disturbo da gioco d’azzardo. È l’appello lanciato da

02 Luglio 2026

Il gioco d’azzardo continua a crescere in Italia e in Piemonte e la Regione deve intervenire rivedendo la normativa sul contrasto al disturbo da gioco d’azzardo. È l’appello lanciato da Domenico Rossi, esponente del Partito Democratico in Piemonte, nel corso di una conferenza stampa organizzata insieme alle forze di opposizione, associazioni, coordinamenti e amministratori locali.

Secondo Rossi, l’aumento della raccolta rappresenta un segnale che non può essere ignorato. “Siamo passati da 24 miliardi di euro nel 2004 a 165 miliardi nel 2025. Nessun altro settore cresce con questi ritmi”, ha affermato, sottolineando come all’espansione del mercato corrisponda anche un incremento delle situazioni di fragilità.

“Con la crescita del settore aumentano le persone che si sovraindebitano per giocare e aumentano anche coloro che sviluppano disturbi da gioco d’azzardo”, ha spiegato, evidenziando la necessità di una risposta politica e sanitaria.

Per questo il consigliere dem ha rivolto un appello al presidente della Regione Alberto Cirio e alla maggioranza di centrodestra affinché si riapra il confronto sulla normativa piemontese. “La Regione non può voltarsi dall’altra parte. Lanciamo una sfida a Cirio e alla sua maggioranza: torniamo a rivedere la legge regionale e ai principi che avevano ispirato la legge del 2016, che aveva almeno contenuto il gioco fisico. Oggi, però, sta esplodendo anche il gioco online, che colpisce in modo particolare i giovani”.

L’invito è quello di avviare un tavolo di confronto che coinvolga istituzioni e realtà impegnate nella prevenzione. “Sediamoci attorno a un tavolo e mettiamo al centro la salute dei piemontesi, non gli interessi del settore”, ha dichiarato.

Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ribadito come, secondo i dati illustrati dai promotori, nel 2025 in Italia siano stati giocati 165 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi in Piemonte. Per Rossi questi numeri dimostrano l’esistenza di “un’offerta sproporzionata che genera una domanda artificiale, con conseguenze sociali e sanitarie devastanti”.

PressGiochi

Fonte immagine: Palazzo Lascaris sede del Consiglio regionale del Piemonte, cortile