16 Luglio 2020 - 19:32

Piemonte. Pucci (AStro) su rapporto Ires: “Lavoro realizzato su dati del 2018”

«Il lavoro dell’Ires sulla raccolta giochi in Piemonte si ferma al primo semestre 2018 e su proiezioni fino al 31 dicembre, benché esistano i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e

14 Ottobre 2019

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«Il lavoro dell’Ires sulla raccolta giochi in Piemonte si ferma al primo semestre 2018 e su proiezioni fino al 31 dicembre, benché esistano i dati ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’intero anno». È quanto dichiara il presidente Astro, Massimiliano Pucci.

«In materia di raccolta di gioco – continua – non esistono proiezioni, a mio avviso, ma solo dati ufficiali. Questi ultimi confermano che tra il 2018 e il 2017 la raccolta, nonostante la riduzione del 35% imposta dall’allora Governo e l’abolizione del gioco lecito da bar e tabacchi, è scesa solo del 4,6%. Dato che già di per sé non giustifica la chiusura di un comparto legale. Ma se a questo, si somma l’assenza del dato dell’online (trend in crescita su tutto il territorio nazionale), dell’illegalità (come dalle cronache dei giornali piemontesi) e del gioco transfrontaliero, sembra chiaro come in Piemonte la raccolta sia addirittura aumentata. Sarebbe auspicabile, da parte dell’Ires, analizzare anche l’andamento di tutta la parte di prevenzione della legge, nata per ridurre le azzardopatie e non per distruggere le aziende legali».

PressGiochi