24 Gennaio 2022 - 17:23

Piemonte. Opposizioni pronte a dar battaglia contro il ritorno delle slot nei bar

Le slot machines potrebbero presto tornare anche nei bar privi della licenza di rivendita generi di monopolio ma con titolo RIES. “I danni della nuova legge voluta da Cirio e Lega

13 Gennaio 2022

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Le slot machines potrebbero presto tornare anche nei bar privi della licenza di rivendita generi di monopolio ma con titolo RIES.

“I danni della nuova legge voluta da Cirio e Lega non si fermano”, commentano Domenico Rossi e Diego Sarno, consiglieri regionali del PD. “In questi giorni è stata resa nota la posizione di Agenzia delle Dogane e Monopoli che, accettando l’interpretazione avanzata dai legali di un esercente, ritiene che anche i bar possano reinstallare le slot, qualora queste fossero già presenti all’entrata in vigore della precedente norma approvata nella scorsa legislatura guidata dal centrosinistra, in base alla quale le macchinette erano state eliminate da tutti gli esercizi vicini ai luoghi sensibili.

Un’interpretazione di questo tipo è inaccettabile, poiché riporterebbe la stessa situazione ante 2016: un’offerta sempre più pervasiva e dilagante che, come ormai acclarato aveva fatto aumentare la domanda e di conseguenza patologie e rischi collegati al gioco”.

L’esclusione delle macchinetta dai bar era una precisa volontà del legislatore, condivisa in Consiglio Regionale al termine di una lunga battaglia condotta in aula dalle opposizioni.

Il Piemonte resta per ora l’unica regione in Italia in cui le slot non possono tornare nei bar “e questa condizione va difesa”, dicono dal centrosinistra.

“Se la dicitura presente in legge crea qualche dubbio interpretativo è necessaria una modifica legislativa che chiarisca in maniera inequivocabile la faccenda. Nelle prossime ore presenteremo un nostro emendamento così da eliminare ogni dubbio”, scrivono Sarno e Rossi

“Apprendo che l’Agenzia Dogane e Monopoli avrebbe interpretato in modo assai discutibile la nuova normativa sul gioco d’azzardo già pessima”, il commento di Marco Grimaldi (Leu). “Il sì alla reinstallazione delle slot machine non solo nelle tabaccherie e nelle sale specializzate, ma anche nei bar, significherebbe migliaia di apparecchi in più in Piemonte. Inaccettabile”.

“E’ ormai evidente – spiegano invece i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle – la necessità di modificare nuovamente la legge regionale sul gioco d’azzardo alla luce dell’interpretazione data dall’Agenzia Dogane e Monopoli che permetterebbe l’installazione delle slot nei bar del Piemonte.

E’ l’ennesima dimostrazione di come questa nuova legge, voluta dal centrodestra contro il parere di associazioni e amministratori locali, produca non solo gravi danni al tessuto sociale con il via libera al far west delle macchinette, ma determini anche dubbi interpretativi non di poco conto.

Arrivati a questo punto pensiamo sia quantomeno opportuno mettere mano nuovamente alla legge, in modo da escludere le slot almeno nei bar del Piemonte”.

 

 

 

 

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