18 Febbraio 2026 - 18:49

Piemonte, il M5S propone pdl contro il gioco d’azzardo patologico e chiede di tornare al ‘modello 2016’

Il Movimento 5 Stelle riporta al centro del dibattito piemontese il contrasto al gioco d’azzardo patologico con una nuova proposta di legge regionale. L’iniziativa, firmata dal consigliere Pasquale Coluccio, nasce

29 Gennaio 2026

Il Movimento 5 Stelle riporta al centro del dibattito piemontese il contrasto al gioco d’azzardo patologico con una nuova proposta di legge regionale. L’iniziativa, firmata dal consigliere Pasquale Coluccio, nasce dalla lettura di dati che segnalano un’inversione di tendenza preoccupante dopo l’entrata in vigore della normativa del 2021.

I numeri parlano chiaro: l’attuale legge regionale di contrasto al gioco d’azzardo patologico ha aggravato l’emergenza ludopatia in Piemonte. La norma, approvata dal Centrodestra nel 2021, ha smantellato la precedente legge del 2016 votata all’unanimità dalle forze politiche. Una legge che aveva dato risultati concreti e aveva permesso di ridurre i volumi di gioco, le perdite dei cittadini piemontesi e gli accessi ai Serd. Trend che, dal 2022, hanno subito una pericolosa inversione.

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze (Oed) della Regione Piemonte, il numero di utenti dei SerD con dipendenza primaria da gioco d’azzardo era in costante diminuzione a partire dal 2015, in scia agli effetti della legge regionale del 2016. Dopo aver toccato il picco di 1.350 persone, le riduzioni annue si attestavano intorno al 7%, con un ulteriore rallentamento durante il periodo pandemico, che ha limitato l’accesso ai servizi. Dal 2022, però, il quadro è cambiato: gli utenti in carico sono saliti a 902 (+17,9%) e nel 2023 hanno raggiunto quota 1.069 (+18,5%). In crescita anche i nuovi ingressi, passati da 289 nel 2022 a 364 nel 2023.

Un andamento che, secondo Coluccio, si inserisce in un contesto di volumi di gioco ormai stabilmente oltre i 4 miliardi di euro l’anno in Piemonte. “La legge del 2021, approvata dal Centrodestra, ha smantellato le disposizioni del 2016 che davano risultati concreti e riducevano perdite economiche e accessi ai SerD”, spiega il consigliere M5S.

Coluccio richiama anche quanto accaduto nel settembre 2023, quando la Giunta Cirio ha respinto in pochi minuti la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Libera e dal mondo dell’associazionismo, sostenuta da oltre 12mila firme.

La proposta pentastellata mira ora a ripristinare gli strumenti previsti dalla legge del 2016, a partire dal “distanziometro” dai luoghi sensibili, prevedendone anche l’applicazione retroattiva per contenere la diffusione delle slot machine e tutelare le fasce più fragili della popolazione. L’appello di Coluccio è rivolto a tutte le forze politiche affinché si apra un confronto trasversale su una normativa efficace: “La ludopatia è un problema grave e serio, con conseguenze economiche, sociali e sanitarie devastanti. Serve una risposta immediata e condivisa”.

PressGiochi

Fonte immagine: Palazzo Lascaris sede del Consiglio regionale del Piemonte, cortile