15 Agosto 2020 - 15:42

Piemonte. Gruppo di supporto giocatori Ossola: “Preoccupa la possibile modifica della legge sul gioco”

Il tentativo, per ora rinviato, di modificare la legge regionale n 9/2016 per combattere il fenomeno della ludopatia, preoccupa il gruppo di persone che anche in Ossola soffrono di questa

06 Luglio 2020

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Il tentativo, per ora rinviato, di modificare la legge regionale n 9/2016 per combattere il fenomeno della ludopatia, preoccupa il gruppo di persone che anche in Ossola soffrono di questa malattia.

Abbiamo assistito – scrive il Gruppo di supporto giocatori Ossola – all’annuncio del tentativo di cambiare la legge da parte del centro destra regionale, stravolgendone lo scopo e le finalità. Le ragioni economiche di pochi gestori di sale gioco o slot machine possono avere il sopravvento rispetto a chi, per colpa di queste macchinette, si è rovinato o peggio ancora tolto la vita?

I buoni risultati di questa legge regionale rischiano di essere cancellati da una norma che permette il ritorno delle macchinette sotto casa, vicino a scuole e banche, per la sola ragione economica.

Per questo come gruppo di supporto chiediamo alle forze politiche, a tutti i livelli, di non cancellare questa legge che ha permesso a molte persone di intraprendere la strada per uscire da questa dipendenza. Una regolamentazione a livello nazionale è necessaria al più presto per evitare comportamenti differenti fra le regioni, favorendo come avvenuto in passato,  la transumanza del giocatore fra regioni limitrofe.

Ricordiamo, come prescritto dalle linee guide del Governo in accordo con le autorità sanitarie che “ dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, è necessario assicurare pulizia e disinfezione delle superfici deigiochi a contatto con le mani (pulsantiere, maniglie, ecc). Inoltre le apparecchiature che non possono essere pulite e disinfettate non devono essere usate. Non possono altresì essere usati i giochi a uso collettivo in cui non sia possibile il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro”.

Chiediamo ai sindaci di attivarsi come polizia locale, insieme alle altre forze dell’ordine, per verificare che questo venga rispettato.

Infine per chi ha problemi di gioco non solo personali ma anche di qualche familiare, ricordiamo che il gruppo di supporto ai giocatori a Domodossola si incontra ogni venerdì, con inizio alle ore 20,45 presso Casa don Gianni a Domodossola. Inoltre si può chiamare al numero 3534039678 per avere un aiuto immediato e informazioni tutti i giorni a tutte le ore.

La speranza è che questo nostro appello venga accolto da tutti le forze politiche e che la salute della popolazione non venga sacrificata per il Dio denaro e per ragioni economiche.

 

PressGiochi