14 ottobre 2019
ore 23:08
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Piemonte. Avv. Cardia: “Il distanziometro non limita l’offerta legale, la elimina”

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Piemonte. Avv. Cardia: “Il distanziometro non limita l’offerta legale, la elimina”

“L’ errore tecnico in cui si incorre è che a differenza di quanto indicato nello scopo della Legge Regionale del Piemonte, il distanziometro non limita l’offerta legale, la elimina”.

Lo afferma l’avvocato Geronimo Cardia commentando l’ordinanza del tribunale civile di Torino che ieri ha rinviato la legge regionale sul gioco in Corte Costituzionale per valutarne la legittimità. L’avv. Cardia, nello specifico, ha portato avanti l’azione legale davanti al Tribunale civile a difesa di un operatore del settore.

“Ciò – spiega il legale – non rappresenta solo la violazione del diritto all’impresa per la totale eliminazione di tutte le imprese (cosa che esclude ogni forma di proporzionata riduzione ammessa dalla Consulta), ma addirittura finisce per violare i diritti alla salute ed al risparmio in quanto la ghettizzazione del consumatore problematico o patologico sfrutta le debolezze dei medesimi andando ad incentivare le reazioni compulsive. Se poi si pensa al fatto che il distanziometro espulsivo oltre a non curare, oltre a sfruttare le debolezze, oltre a far chiudere le aziende sane, oltre a far licenziare i dipendenti di queste, apre le porte all’offerta illegale ( di oggi sono nuove notizie della Gdf in merito) e distrugge il gettito erariale da emersione quale è la valutazione da fare? Perché non ammettere l’errore tecnico? Perché non cercare le soluzioni giuste?

Io credo che le giuste risposte debbano sempre essere precedute dalle giuste domande”.

 

PressGiochi

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