22 Settembre 2020 - 15:38

Pescara. Il comune approva la mozione sul gioco d’azzardo

Ridurre gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco. È l’obiettivo della mozione approvata oggi dal consiglio comunale di Pescara su proposta dei consiglieri di Sel Daniela Santroni e Ivano

16 Febbraio 2015

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Ridurre gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco. È l’obiettivo della mozione approvata oggi dal consiglio comunale di Pescara su proposta dei consiglieri di Sel Daniela Santroni e Ivano Martelli, e del consigliere del Pd Tonino Natarelli.

Nello specifico, i consiglieri chiedono di rivedere gli orari di esercizio delle sale giochi autorizzate e di limitare il funzionamento delle apparecchiature con vincita in denaro, al fine di ridurre la possibilità di accesso agli stessi con particolare attenzione agli orari di uscita dalle scuole e al tempo libero delle fasce più fragili della cittadinanza (giovani e anziani); valutare la possibilità di apertura delle sale dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23; individuare sanzioni amministrative e pecuniarie efficaci ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000; ideare un marchio locale No Slot per tutti gli esercizi che aderiscono alla campagna di contrasto al gioco d’azzardo patologico (Gap); diffondere materiale informativo sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza alle persone affette da gap; attivare qualsiasi altra misura in grado di limitare la diffusione del gioco d’azzardo patologico (agevolazioni fiscali per le attività che disinstallano gli apparecchi, tavoli di coordinamento con le strutture socio-sanitarie, stimolare l’attività legislativa della regione in materia).

“Il problema della dipendenza da gioco – affermano in una nota Martelli e Santroni – è una questione delicata che bisogna affrontare in modo intelligente e con i servizi territoriali preposti, soprattutto perché investe soggetti a rischio e mette a repentaglio la serenità familiare”.

PressGiochi