26 Settembre 2020 - 15:55

Perugia. Proteste per l’apertura di una sala scommesse vicino ad una scuola. L’amministrazione: “Non sono slot, le distanze sono inapplicabili”

Proteste a Perugia per l’apertura di una sala scommesse vicino ad una scuola, nei pressi di Porta Pesa. Un caso discusso anche in consiglio comunale dove l’amministrazione ha ribadito che non

14 Dicembre 2016

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Proteste a Perugia per l’apertura di una sala scommesse vicino ad una scuola, nei pressi di Porta Pesa. Un caso discusso anche in consiglio comunale dove l’amministrazione ha ribadito che non trattandosi di una sala slot, ma solo di un centro scommesse, l’autorizzazione spetta alla questura mentre il Comune ha la possibilità di fare controlli solo dopo l’apertura. Nonostante questo l’associazione “Libera” lancia un appello per continuare la mobilitazione.

“Sabato mattina alle 11 – scrive Libera –  abbiamo organizzato come Libera, insieme all’associazione Borgo Sant’Antonio e alle scuole del quartiere, un presidio di protesta contro l’ipotesi sciagurata di apertura di un centro per il gioco d’azzardo in zona Porta Pesa, a pochi passi dalla scuola elementare e da altri luoghi sensibili. È molto importante non solo partecipare a questo appuntamento, ma farlo anche in maniera visibile, colorata e originale. Per questo vi chiediamo di preparare cartelli, striscioni e tutto quello che vi viene in mente per rendere l’appuntamento il più incisivo possibile. Come slogan principale abbiamo pensato di usare: ‘Non azzardatevi’, che poi può essere accompagnato da altre scritte a vostro piacimento (per esempio: ‘Teniamo l’azzardo lontano dai nostri bambini’, ‘Ci piace il gioco, non l’azzardo…)”.

 

PressGiochi