14 Settembre 2026 - 14:00

Perù, approvate misure più stringenti contro il match-fixing

Il Congresso Nazionale del Perù ha compiuto un “passo decisivo” stabilendo che il match-fixing costituisce reato ai sensi del Codice Penale. Il Congresso ha approvato nuovi articoli redatti dalla Commissione

15 Settembre 2025

Il Congresso Nazionale del Perù ha compiuto un “passo decisivo” stabilendo che il match-fixing costituisce reato ai sensi del Codice Penale.

Il Congresso ha approvato nuovi articoli redatti dalla Commissione Giustizia per aiutare le autorità nazionali e il sistema giudiziario a combattere la corruzione sportiva, le frodi e la manipolazione degli eventi sportivi.

La commissione, presieduta da Flavio Cruz Mamani, ha approvato con 19 voti favorevoli, 0 contrari e 2 astensioni il provvedimento che introduce l’articolo 197-A nel Codice Penale. La proposta prevede che chiunque partecipi direttamente o indirettamente all’influenza del corso o dell’esito di una competizione o evento sportivo rischia da tre a sei anni di reclusione. Se la manipolazione è collegata direttamente a una licenza di scommesse sportive o a marchi associati, la pena può aumentare da quattro a otto anni.

Per garantire l’integrità, tutti i bookmaker autorizzati sono tenuti a firmare una carta ufficiale contro il match-fixing, con l’impegno formalmente approvato dai dirigenti responsabili della licenza.

Il quadro legislativo si applica a un ampio spettro di soggetti coinvolti nello sport: atleti, arbitri, allenatori, personale amministrativo o di supporto, personale medico, agenti, dirigenti di club, leghe o federazioni, e qualsiasi altra persona con influenza diretta o indiretta su una competizione sportiva.

Il testo approvato chiarisce che si considera competizione sportiva ufficiale qualsiasi evento organizzato da federazioni sportive riconosciute dall’Istituto Peruviano dello Sport (IPD), come la Federazione Peruviana di Calcio (FPF).

 

PressGiochi