30 Settembre 2020 - 04:27

Pavia. Depaoli: “Renzi intervenga contro proposta fatta in Conferenza Unificata sui giochi”

Fermo No da parte del sindaco di Pavia Massimo Depaoli alla modifica della legge nazionale che toglierebbe agli enti locali la possibilità di regolamentare localizzazione e tempi di apertura delle

21 Luglio 2016

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Fermo No da parte del sindaco di Pavia Massimo Depaoli alla modifica della legge nazionale che toglierebbe agli enti locali la possibilità di regolamentare localizzazione e tempi di apertura delle sale gioco.

Oggi a Roma ci sarà la Conferenza Unificata con la presentazione ufficiale del testo di riordino del settore che conterrebbe anche questi cambiamenti.

“Mi appello al Presidente del Consiglio Matteo Renzi – dice il sindaco Massimo Depaoli – affinché nella prossima finanziaria l’annunciata modifica delle norme no slot, che toglierebbe agli enti locali la possibilità di limitare gli orari di apertura e l’obbligo di distanza da scuole, ospedali, chiese e luoghi sensibili sia stralciata. Lo Stato incassa nove miliardi dal gioco d’azzardo, mentre Regioni e Comuni devono gestire i danni sociali, che sono anche economici, forse una riflessione su un’ulteriore estensione sarebbe opportuna.”

“Per noi la scelta No Slot è azione amministrativa da due anni, a fatica – ha ricordato la vicesindaco Angela Gregorini – siamo riusciti a perdere il triste primato di città con il maggior numero di macchinette per abitanti, ma non ci basta. Insieme alla Regione, che ci ha aiutato con norme e sostegno alle iniziative, stiamo ricostruendo socialità nei quartieri, toglierci anche queste possibilità di intervento significa consegnare alle ludopatie migliaia di persone in difficoltà”.

 

PressGiochi