30 Settembre 2020 - 08:39

Pavia. Crescono gli esercizi che rinunciano a slot e grattini

Ci sono 159 bar «no slot» a Pavia. Questi sono gli ultimi dati della “mappatura etica” che è stata portata avanti dai ragazzi volontari della Casa del Giovane. Hanno bussato

01 Giugno 2015

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Ci sono 159 bar «no slot» a Pavia. Questi sono gli ultimi dati della “mappatura etica” che è stata portata avanti dai ragazzi volontari della Casa del Giovane. Hanno bussato ad ogni porta dei bar a Pavia per fare una fotografia attuale di quante attività hanno scelto di vietare al proprio interno le slot machine. In più ce ne sono 95 che espongono l’adesivo «Questo è un locale no slot: sostienilo».

Dei 159 locali che non hanno le slot machine all’interno, sette hanno anche deciso di non tenere più neanche i gratta e vinci.

«I dati hanno una certa stabilità – commenta l’assessore al commercio e vice sindaco Angela Gregorini – Diversi locali che avevano le slot hanno chiuso con il tempo, segno che non è vero che si sta in piedi se si ha un’attività con le macchinette». Il Comune ha chiesto un finanziamento di 50mila euro chiesto a Regione Lombardia per organizzare attività che attirino clienti nei locali “no slot”. «Sarebbe un modo per aiutare questi esercizi – continua Gregorini – siamo convinti che dare soldi ai bar per togliere slot non funzioni: non applicheremo questo sistema come fatto dalla precedente amministrazione. Vogliamo portare clienti attorno al bar, in modo che abbiano più entrate. L’abbiamo già fatto in centro e ora continueremo con le periferie».

PressGiochi