27 Settembre 2020 - 08:29

Passamonti (Sgi): Da Gdf cifre significative su gioco illegale, ma le norme locali favoriscono l’offerta illecita

«I provvedimenti adottati da diversi enti locali, dai Comuni alle Regioni, attraverso leggi regionali e ordinanze comunali che ghettizzano e precludono ogni attività di gioco legale, rappresentano, di fatto, uno

09 Aprile 2015

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«I provvedimenti adottati da diversi enti locali, dai Comuni alle Regioni, attraverso leggi regionali e ordinanze comunali che ghettizzano e precludono ogni attività di gioco legale, rappresentano, di fatto, uno straordinario favore al gioco illecito e all’offerta illegale».

Così Massimo Passamonti – Presidente di Sistema Gioco Italia (Sgi), la Federazione di filiera dell’industria del gioco e dell’intrattenimento aderente a Confindustria – intervenuto questa mattina alla trasmissione di Radio 1, La Radio ne Parla,  durante la quale è stato affrontato il tema del gioco illegale, anche alla luce dei dati emersi dal rapporto annuale della Guardia di Finanza. «Sono cifre considerevoli e temo possano essere anche più elevate. Per questo motivo – ha aggiunto Passamonti – ringrazio la Guardia di Finanza e gli uffici dell’amministrazione dei Monopoli, per il grande lavoro svolto per il controllo e contrasto delle attività illecite». «Focalizzandoci però sugli ambiti territoriali – ha sottolineato – si nota che proprio nelle Regioni in cui sono stati adottati provvedimenti espulsivi del gioco legale, come Liguria, Puglia, Lombardia, Trentino Alto Adige, si è registrato l’aumento maggiore dei punti di gioco illegale».

Nel corso della trasmissione, riferimento è stato anche fatto alla Delega Fiscale «in attesa della quale – ha ricordato Passamonti – abbiamo già presentato una nostra proposta di piano regolatore del gioco, che ha proprio l’obiettivo di razionalizzare e ridurre l’offerta di gioco, oltre a rafforzare i requisiti di qualità per chi intende svolgere attività di raccolta ed essere titolare di licenze».

PressGiochi