09 Agosto 2020 - 04:45

Partite Iva: a settembre più di 100 nuove attività nel settore giochi e scommesse

Sono in totale 101 le nuove attività connesse al settore delle lotterie, scommesse e case da gioco che nel mese di settembre 2015 hanno preso il via in Italia. Secondo

12 Novembre 2015

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Sono in totale 101 le nuove attività connesse al settore delle lotterie, scommesse e case da gioco che nel mese di settembre 2015 hanno preso il via in Italia. Secondo i dati del Ministero dell’Economia e Finanze, continua la crescita del numero di attività avviate in questo settore, visto che settembre segna addirittura un +106,12% rispetto a agosto 2015 e una crescita del 16,09% rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2014.

A livello generale, nel mese di settembre sono state aperte 41.763 nuove partite Iva e in confronto al corrispondente mese dello scorso anno si registra un lieve incremento (+0,2%).

La distribuzione per natura giuridica mostra che il 74,7% delle partita Iva è stato aperto da persone fisiche, il 20% da società di capitali, il 4,5% da società di persone.

Riguardo alla ripartizione territoriale, il 42,4% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 23% al Centro e il 34,4% al Sud e Isole. In base alla classificazione per settore produttivo, il commercio continua a registrare il maggior numero di avviamenti di partite Iva con un quarto del totale, seguito dalle attività professionali con circa il 13% e dall’agricoltura con il 9,3%.

Per le persone fisiche, la ripartizione è relativamente stabile, con il 62,4% di aperture di partite Iva che appartiene al genere maschile. Il 47,7% viene avviato da giovani fino a 35 anni e circa il 34% da soggetti compresi nella fascia dai 36 ai 50 anni.

Nello scorso mese di settembre 3.399 soggetti hanno aderito al nuovo regime forfetario, mentre 10.407 soggetti hanno aderito al regime fiscale di vantaggio. Complessivamente, tali adesioni

rappresentano il 33% del totale delle nuove aperture. La possibilità di opzione tra i due regimi è stata prevista dal decreto “milleproroghe” (DL 192/2014) ed è valida solo per l’anno in corso: da gennaio 2016 resterà in vigore solo il regime forfetario.