Vincere al Tardini vorrebbe dire portarsi a -4 in attesa di Como-Inter
Dopo la vittoria nello scontro diretto contro il Milan firmata da Matteo Politano, il Napoli si è preso il secondo posto portandosi a -7 dall’Inter capolista. Questo vuol dire anche che, in caso di successo al Tardini contro il Parma, tra l’altro ex squadra di Chivu, Conte metterebbe pressione ai nerazzurri, che potrebbero ritrovarsi a giocare in un campo difficile come quello del Sinigaglia con soli 4 punti di vantaggio. I gialloblù, però, vogliono conquistare gli ultimi punti necessari per la salvezza, dopo averne ottenuto uno prezioso, ma anche che sa di beffa, all’Olimpico contro la Lazio di Maurizio Sarri.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA
Il Parma, infatti, ha pareggiato 1-1 nella Capitale, salendo a 35 punti. Considerando il +8 su Cremonese e Lecce, che sfideranno comunque Cagliari e Bologna, i gialloblù possono ritenersi relativamente tranquilli, ma trovare gli ultimi punti potrebbero regalare maggiore serenità a Cuesta, capace alla prima stagione in Serie A di vivere un campionato con alti e bassi, ma comunque soddisfacente. Conte, invece, è alla quinta vittoria di fila e non ha intenzione di fermarsi: lotterà fino alla fine per lo Scudetto, consapevole che il -7 dall’Inter a 7 partite dalla fine è pesante. Ma è pur vero che poco più di un mese fa si ritrovava a -14.
IL PUNTO SUL PARMA
Nelle ultime cinque partite, il Parma ha ottenuto solamente 3 punti, seppur importanti con Cagliari, Fiorentina e Lazio. Ma le vittorie centrate con Bologna, Verona e soprattutto Milan hanno regalato un vantaggio ai ducali incredibile in classifica. Se anche la quota salvezza fosse fissata a 40 punti, agli emiliani ne mancherebbero soltanto 5, e non da dover centrare per forza contro gli Azzurri o, per esempio, contro l’Inter nel weekend del 3 maggio. Insomma, la situazione è tranquilla, tanto da poter giocare con serenità e infastidire il Napoli.
IL PUNTO SUL NAPOLI
Ma la formazione di Conte, che ha recuperato quasi tutti, in questo momento è quella più in forma. Cinque vittorie di fila, zero gol subiti nelle ultime due. E anche se sono tutti successi arrivati con un solo gol di scarto, la formazione campana ha comunque recuperato 7 punti all’Inter, blindato la Champions (la Juventus, quinta e impegnata con l’Atalanta, è a -8) e ora può dare fastidio ai nerazzurri. Certo, dovranno vincerle quasi tutte e sperare in più di un passo falso da parte dei nerazzurri, che hanno due gare di vantaggio. Con il rientro di De Bruyne, McTominay, Anguissa e tra poco anche Hojlund, il Napoli è pronto a schierare finalmente la cosa più vicina all’undici tipo (mancano comunque ancora Rrahmani e Di Lorenzo) che non si è quasi visto quest’anno.
PROBABILI FORMAZIONI
Conte ha infatti recuperato quasi tutti, compreso il danese che per un problema influenzale non è stato a disposizione per il Milan. Il Parma non avrà Pellegrino, squalificato.
Parma (5-3-2): Suzuki; Britschgi, Delprato, Circati; Valenti, Valeri, Ondreijka, Keita, Sorensen; Strefezza, Oristanio.
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund.
PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA
In questo periodo, il Napoli sembra davvero difficile da fermare. Per questo, per i tipster di Netwin il primo suggerimento è il 2 quotato a 1.68. Mercato alternativo l’Under 3.5 quotato a 1.23.
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