30 Settembre 2020 - 02:40

Parlamento Ue. I Verdi presentano mozione contro gli scandali Fifa chiedendo l’aiuto anche degli operatori del gioco

I Verdi/alleanza unica europea hanno presentato in questi giorni al Parlamento europeo una proposta di risoluzione relativamente ai recenti casi di corruzione nella Fifa. Visti i recenti casi di corruzione

10 Giugno 2015

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I Verdi/alleanza unica europea hanno presentato in questi giorni al Parlamento europeo una proposta di risoluzione relativamente ai recenti casi di corruzione nella Fifa.

Visti i recenti casi di corruzione che hanno offuscato il ruolo della Fifa e in considerazione della risoluzione del 14 marzo 2013 sulle partite truccate e sulla corruzione nello sport e della direttiva di recente adozione per prevenire il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite e finanziamento del terrorismo, i Verdi chiedono alla Commissione di continuare a sviluppare un approccio coordinato alla lotta contro la criminalità organizzata, coordinando gli sforzi dei principali soggetti interessati in questa area, come le organizzazioni sportive, la polizia nazionale, le autorità giudiziarie e gli operatori di gioco d’azzardo, fornendo una piattaforma di discussione per lo scambio di informazioni e le buone pratiche.

Considerando che l’integrità delle organizzazioni sportive è di grande importanza, perché sia lo
sport professionistico che amatoriale svolgono un ruolo chiave nella promozione globale della pace, del rispetto dei diritti umani e della solidarietà e svolgono un ruolo essenziale nel mettere in luce importanti valori culturali ed educativi nonché nel promuovere l’inclusione sociale, si chiede agli Stati membri di collaborare efficacemente con l’Interpol e le Autorità dei club dei Paesi terzi per indagare e perseguire la criminalità organizzata nello sport. Le accuse di corruzione contro la FIFA avranno un impatto devastante sull’intero settore calcistico, dai vertici del calcio professionistico fino a società dilettantistiche di base.

Per questo la risoluzione propone a tutte le organizzazioni sportive di adottare una politica di tolleranza zero sulla corruzione, al fine di evitare che i loro membri possano cedere alle pressioni esterne; si chiede specificamente alla UEFA (Unione delle Federazioni Calcistiche Europee) di prestare grande attenzione al ruolo svolto nella comunicazione dell’etica sportiva, esortando le organizzazioni sportive ad adottare un codice di condotta per tutto il personale e funzionari che definisca i pericoli di attività non trasparenti e le fonti di finanziamento.

PressGiochi