28 Settembre 2020 - 16:15

Paglia (Sel): “Occorre impedire le infiltrazioni criminali nelle gare per le concessioni del 2016”

Come avevamo annunciato in questi giorni, l’on. del SEL Giovanni Paglia ha presentato una interrogazione alla Camera dei deputati per chiedere al Ministero delle Finanze e dell’Interno come intendono agire

24 Luglio 2015

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Come avevamo annunciato in questi giorni, l’on. del SEL Giovanni Paglia ha presentato una interrogazione alla Camera dei deputati per chiedere al Ministero delle Finanze e dell’Interno come intendono agire in merito alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo del gaming venute alla luce grazie all’operazione Gambling della Dda di Reggio Calabria.

“In data 22 luglio 2015 – ha dichiarato Paglia – grazie all’intervento della magistratura si svelano i rapporti diretti fra la ‘ndrangheta e la società Betuniq, attiva nel settore del gioco d’azzardo; tale società ha sede a Malta, ma poteva contare su una rete commerciale estesa in tutta Italia, tramite agenzie giochi e scommesse e CTD; si trattava in teoria di gioco online, che tuttavia attraverso conto fittizi intestati alla società permetteva il gioco in contante e quindi evasione fiscale e riciclaggio di denaro sporco; numerosi interventi di parlamentari e associazioni hanno sottolineato in tutti questi anni il rischio di legami fra criminalità organizzata e sistema del gioco d’azzardo legale, invitando quindi a maggiore vigilanza e controlli le autorità preposte, a partire da Agenzia delle dogane e dei monopoli.

 

Fra le ipotesi degli inquirenti c’è anche la volontà del capofila dell’operazione Meriolino Gennaro di accumulare capitali per partecipare nel 2016 al bando per le concessioni di Stato; il Governo, a giudizio dell’interrogante, ha scelto di far cadere la possibilità offerta dalla delega fiscale di riformare il sistema del gioco d’azzardo legale in Italia”.

 

Paglia ha chiesto : come sia stato possibile che in Italia si sviluppasse una organizzazione criminale così ramificata in un campo teoricamente soggetto a concessione pubblica, senza alcun intervento da parte dell’autorità pubblica, esclusa la magistratura;se e come siano state effettuate le dovute verifiche di competenza sulla società Betuniq; se alla luce di quanto verificatosi si ritenga di assumere immediatamente iniziative per modificare le procedure di controllo da parte delle autorità competenti sulla catena societaria di tutti i soggetti operanti nel settore del gioco d’azzardo; se non si ritenga di dover intanto assumere iniziative per una moratoria immediata sull’apertura di nuovi punti gioco, dopo che l’inchiesta ha dimostrato chiaramente come non esista una frontiera chiara fra gioco legale e illegale.

 

L’on. del Sel ha infine chiesto al Mef come intende operare per impedire le infiltrazioni della malavita organizzata nelle gare del 2016.

 

PressGiochi