12 Ottobre 2026 - 17:57

Paesi Bassi: VNLOK cita Meta davanti al tribunale di Amsterdam per pubblicità illegale al gioco

L’associazione di categoria olandese VNLOK ha citato in giudizio Meta per la diffusione su larga scala di pubblicità illegali al gioco attraverso Facebook e Instagram. Con questa iniziativa, VNLOK compie

28 Settembre 2026

L’associazione di categoria olandese VNLOK ha citato in giudizio Meta per la diffusione su larga scala di pubblicità illegali al gioco attraverso Facebook e Instagram. Con questa iniziativa, VNLOK compie l’ultimo passo della procedura legale annunciata a giugno. La decisione arriva in un momento politicamente rilevante: martedì la Tweede Kamer, la Camera dei rappresentanti dei Paesi Bassi, voterà una mozione che mira a conferire all’Autorità olandese per il gioco d’azzardo il potere di sanzionare piattaforme online come Meta qualora non intervengano adeguatamente contro le pubblicità illegali di gioco d’azzardo.

Secondo VNLOK, gli attuali interventi di Meta sono insufficienti. Le indagini condotte dall’associazione mostrano ripetutamente che oltre il 90% delle pubblicità di gioco d’azzardo analizzate su Facebook proveniva da siti illegali. A maggio Meta ha rimosso soltanto l’11% delle pubblicità illegali individuate, mentre a giugno la percentuale è salita al 15%. Poiché le pubblicità illegali rimangono spesso online solo per brevi periodi, secondo VNLOK la loro rimozione successiva alla pubblicazione arriva spesso troppo tardi. L’associazione ritiene quindi che Meta debba intervenire in modo più proattivo ed efficace per impedire la pubblicazione degli annunci illegali.

La mozione presentata da Bikkers e altri deputati, che sarà sottoposta al voto martedì, chiede di stabilire per legge che le piattaforme online come Meta commettano una violazione qualora, dopo ripetute segnalazioni, le pubblicità illegali di gioco d’azzardo rimangano visibili. In questi casi, la Kansspelautoriteit dovrebbe essere autorizzata a imporre una sanzione pecuniaria o una penalità di mora.

VNLOK accoglie positivamente la mozione, ma invita la Kansspelautoriteit a non attendere l’introduzione di nuove norme e a intervenire con maggiore fermezza, già nell’ambito delle possibilità previste dalla legislazione vigente, contro i soggetti che facilitano il gioco d’azzardo online illegale.

Secondo VNLOK, questo approccio non dovrebbe riguardare soltanto Meta. Anche le altre piattaforme dovrebbero essere chiamate a rispondere delle modalità con cui gli operatori illegali utilizzano i loro servizi per raggiungere i consumatori olandesi.

Gli operatori illegali utilizzano diversi canali online: dalle pubblicità ai risultati dei motori di ricerca, passando per reindirizzamenti ingannevoli e canali Telegram.

VNLOK chiede al giudice di stabilire che Meta non rispetta gli obblighi previsti dal Digital Services Act (DSA) europeo e di imporre alla società l’adozione di misure volte a prevenire in modo più efficace le pubblicità di gioco d’azzardo illegali rivolte ai consumatori olandesi.

VNLOK sottolinea che l’azione legale non è rivolta contro i social media in quanto tali, bensì contro la facilitazione dell’offerta illegale.

Secondo VNLOK, l’esame delle mozioni da parte della Tweede Kamer e la citazione in giudizio di Meta arrivano in un momento importante. Nel dibattito parlamentare sul gioco d’azzardo è emerso un ampio sostegno a un approccio più incisivo nei confronti del mercato illegale e a una maggiore responsabilizzazione delle piattaforme online. Il sottosegretario di Stato ha definito la lotta al gioco d’azzardo illegale una priorità assoluta.

 

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