Paesi Bassi, verso nuove restrizioni sul gioco: si valuta divieto totale alla pubblicità
Il governo dei Paesi Bassi sta valutando un ulteriore giro di vite sulla pubblicità del gioco d’azzardo, fino a considerare un divieto totale. La riflessione nasce dalla consapevolezza che gli
05 Maggio 2026
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Il governo dei Paesi Bassi sta valutando un ulteriore giro di vite sulla pubblicità del gioco d’azzardo, fino a considerare un divieto totale. La riflessione nasce dalla consapevolezza che gli strumenti attuali, incluso il sistema di autoesclusione Cruks, non garantiscono una protezione completa per i giocatori più vulnerabili.
La segretaria di Stato Claudia van Bruggen ha evidenziato come Cruks presenti limiti strutturali: il sistema non consente di filtrare completamente i destinatari delle campagne pubblicitarie e non è efficace contro gli operatori illegali. Di conseguenza, anche chi ha scelto di autoescludersi può continuare a essere esposto al marketing del settore.
Dal 2023 nei Paesi Bassi è vietata la pubblicità non mirata sui principali media e negli spazi pubblici, mentre nel 2024 e 2025 sono state progressivamente eliminate anche le sponsorizzazioni inclusa quella sportiva. Nonostante ciò, il governo ritiene che le misure non siano ancora sufficienti, soprattutto per tutelare chi cerca di interrompere il gioco. Constestualmente resta aperta la questione del mercato illegale che continua a sfuggire al controllo nazionale.
Proprio su questo punto si concentra la critica dell’industria. Secondo VNLOK, un divieto totale della pubblicità rischierebbe di produrre l’effetto opposto: rendere invisibili gli operatori legali e favorire quelli illegali. Il presidente Björn Fuchs ha sottolineato che la visibilità dell’offerta regolamentata è essenziale per orientare i consumatori verso piattaforme sicure.
Il dibattito resta quindi aperto: da un lato la necessità di rafforzare la protezione dei giocatori, dall’altro il rischio di indebolire il mercato legale. Trovare un equilibrio tra questi due obiettivi sarà la sfida principale per il governo olandese nei prossimi mesi.