25 Ottobre 2020 - 20:25

Paesi Bassi. Gli operatori richiedenti la licenza devono dimostrare 3 anni di buona condotta

Qualsiasi operatore di gioco d’azzardo online che richiede una licenza nei Paesi Bassi deve dimostrare un buon comportamento di quasi tre anni prima che le sue richieste vengano prese in considerazione dalle autorità di regolamentazione locali.

29 Settembre 2020

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Qualsiasi operatore di gioco d’azzardo online che richiede una licenza nei Paesi Bassi deve dimostrare un buon comportamento di quasi tre anni prima che le sue richieste vengano prese in considerazione dalle autorità di regolamentazione locali. Rene Jansen, presidente del Kansspelautoriteit, lo ha reso noto durante un discorso programmatico in una conferenza ad Amsterdam, affermando che il conto alla rovescia del paese per il Remote Gambling Act è iniziato e dovrebbe entrare in vigore il 1° marzo del prossimo anno. Dopo questa data, tutti i licenziatari inizieranno, con ogni probabilità, a presentare le domande. Il mercato regolamentato verrà lanciato quasi sei mesi dopo.

Jansen ha osservato che l’autorità di regolamentazione aveva trasferito il controllo operativo del registro centrale di esclusione alla Netcompany, il socio amministratore. Il Data Safe associato al paese, quello a cui ogni operatore deve connettersi in modo che il regolatore possa controllare la vigilanza sull’attività del cliente, lo notificherà alla CE.

Il prossimo ottobre, il regolatore introdurrà anche nuove misure per il gioco d’azzardo responsabile. A novembre pubblicherà dettagli concreti sulla procedura di richiesta della licenza.

 

 

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