L’ Autorità olandese per il gioco d’azzardo (Ksa) ha preso atto dell’inchiesta di PowNed, dalla quale emerge che le persone iscritte al Cruks riescono comunque, attraverso una frode, ad accedere
L’ Autorità olandese per il gioco d’azzardo (Ksa) ha preso atto dell’inchiesta di PowNed, dalla quale emerge che le persone iscritte al Cruks riescono comunque, attraverso una frode, ad accedere a sale da gioco e casinò.
Dal servizio di PowCrime emerge che il controllo Cruks funziona finché una persona si identifica, come previsto, utilizzando il proprio documento d’identità. Allo stesso tempo, il servizio mostra che il controllo degli accessi nei casinò fisici è affidato all’intervento umano e che non è sempre possibile escludere le frodi.
La Ksa sottolinea che non sarebbe dovuto accadere che una persona iscritta al Cruks riuscisse a entrare in una sala da gioco utilizzando il documento d’identità di un’altra persona. Le sale da gioco e i casinò devono effettuare controlli accurati, e la Ksa vigila sul rispetto di tali controlli. La Ksa intraprenderà provvedimenti nei confronti delle sale da gioco e dei casinò menzionati nel servizio.
Lo scorso anno la Ksa ha pubblicato una guida sui controlli Cruks e sui controlli dell’identità, insieme a una breve procedura per la verifica dell’identità, allo scopo di fare maggiore chiarezza sui requisiti del processo di identificazione e verifica.
PressGiochi






