Nella mattinata di giovedì 11 giugno, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova ha eseguito tre distinti provvedimenti di sospensione delle licenze ex art.
Nella mattinata di giovedì 11 giugno, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova ha eseguito tre distinti provvedimenti di sospensione delle licenze ex art. 88 T.U.L.P.S. nei confronti dei gestori di tre sale VLT situate nei comuni di Vigonza, Cadoneghe e Maserà di Padova.
I provvedimenti sono stati adottati al termine di un’attività istruttoria sviluppata sulla base degli accertamenti effettuati dalla Squadra Amministrativa nell’ambito dei controlli periodici finalizzati al contrasto del gioco illegale, alla verifica del rispetto delle prescrizioni di polizia e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
In tutti e tre i casi gli operatori della Questura hanno riscontrato una situazione particolarmente grave: le sale risultavano aperte al pubblico ma prive della presenza del titolare o di personale autorizzato alla vigilanza, con gli apparecchi da gioco lasciati nella libera disponibilità degli avventori.
Per quanto riguarda la sala VLT di Vigonza, durante il controllo effettuato il 5 giugno gli agenti hanno trovato due clienti intenti a utilizzare gli apparecchi senza alcuna supervisione. Il titolare è stato rintracciato mentre gestiva l’attiguo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. Gli approfondimenti successivi hanno inoltre evidenziato un precedente episodio analogo risalente al luglio 2025, quando lo stesso soggetto era già stato richiamato al rigoroso rispetto degli obblighi di vigilanza. Considerata la reiterazione della condotta, il Questore ha disposto la sospensione della licenza per 10 giorni.
Analoga la situazione riscontrata nella sala slot di Cadoneghe durante un controllo effettuato il 9 giugno. All’interno dell’esercizio erano presenti due avventori intenti al gioco, mentre la titolare si trovava nel vicino esercizio di somministrazione. Gli accertamenti hanno evidenziato come la stessa fosse già incorsa nella medesima violazione in due occasioni precedenti, a settembre 2025 e a marzo 2026, circostanze per le quali era stata deferita all’Autorità Giudiziaria. Anche in questo caso la reiterazione delle violazioni è stata ritenuta particolarmente grave.
Il terzo provvedimento riguarda una sala VLT di Maserà di Padova. Durante il controllo del 10 giugno 2026 la sala è stata trovata aperta e incustodita, con gli apparecchi funzionanti e privi della necessaria vigilanza. Anche in questo caso il titolare è stato rintracciato mentre gestiva il vicino esercizio di somministrazione.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato precedenti irregolarità già contestate nel maggio 2026, quando erano stati trovati apparecchi accesi e utilizzati in orari non consentiti, oltre all’oscuramento delle vetrine mediante tendaggi che limitavano la visibilità dall’esterno di alcuni dispositivi di gioco. Per tali fatti il titolare era già stato segnalato all’Autorità Giudiziaria.
Entrambi i titolari coinvolti nei controlli sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per le violazioni contestate.
Al termine dell’istruttoria, il Questore di Padova ha disposto la sospensione delle licenze con conseguente chiusura della sala VLT di Vigonza per 10 giorni e delle sale di Cadoneghe e Maserà di Padova per 15 giorni.
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