10 Luglio 2026 - 17:01

Padova, sala slot abusiva che aggirava il fisco: sequestrati 260 mila euro

Le ipotesi di reato contestate sono esercizio abusivo di servizi di pagamento, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio.

18 Giugno 2026

L’intervento è stato condotto dai finanzieri della Compagnia di Cittadella, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Padova. È stata sequestrata una sala slot gestita da tre cittadini cinesi e beni per circa 260 mila euro.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sala giochi avrebbe violato ripetutamente gli obblighi antiriciclaggio relativi all’identificazione della clientela e i limiti orari previsti dalla normativa regionale veneta per l’utilizzo di slot machine e videolottery.

Le successive indagini hanno evidenziato che l’attività operava in continuità con una precedente società di gioco riconducibile agli stessi soggetti e gravata da oltre 720 mila euro di debiti. Tale continuità sarebbe stata mascherata attraverso un contratto ritenuto fittizio di cessione di ramo d’azienda.

Al centro dell’inchiesta anche un presunto sistema di erogazione di contante ai clienti tramite pagamenti con POS: secondo l’accusa, il terminale sarebbe stato utilizzato come un vero e proprio bancomat. Il volume delle operazioni contestate supererebbe 1,1 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2023 e il 2025.

I proventi dell’attività illecita sarebbero poi stati reinvestiti nella società di gestione della sala giochi.

Sulla base degli elementi raccolti, il Tribunale di Padova ha disposto il sequestro preventivo dei locali e di disponibilità finanziarie per circa 260 mila euro.

Nel corso dell’operazione, i finanzieri hanno inoltre sequestrato gioielli, orologi, autovetture di grossa cilindrata e somme di denaro custodite anche in cassette di sicurezza e borselli rinvenuti nelle abitazioni degli indagati.

 

PressGiochi

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