Una banca clandestina gestita da un’organizzazione criminale è stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Venezia e Padova, al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di
Una banca clandestina gestita da un’organizzazione criminale è stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Venezia e Padova, al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova. L’inchiesta, che ha portato a 21 indagati (17 dei quali colpiti da misure cautelari personali), ha svelato un articolato sistema di riciclaggio, evasione fiscale e attività bancaria abusiva, con sequestri per oltre 40 milioni di euro tra contanti, criptovalute, immobili e beni di lusso.
Proprio accanto alla banca occulta, gli investigatori hanno scoperto una bisca clandestina usata come base logistica dal gruppo. I locali erano dotati di tavoli da gioco automatici collegati a monitor e video, dove venivano organizzate partite d’azzardo illegali. I giocatori potevano perfino utilizzare il denaro preso in prestito dai cassieri della banca clandestina, in un sistema che intrecciava usura e gioco d’azzardo.
Secondo le indagini, la bisca rappresentava uno dei nodi centrali per il riciclaggio del denaro sporco, un luogo dove la liquidità raccolta attraverso prestiti usurari o false fatturazioni veniva rimessa in circolo sotto forma di puntate, vincite e scambi di contante.
La banca illegale, attiva almeno dall’aprile 2025, era dotata di videosorveglianza, casseforti e macchine conta-soldi. Vi operavano tre soci principali (tutti in carcere), cassieri, collaboratori stipendiati e una rete di intermediari. Le operazioni – annotazioni giornaliere, versamenti, cambi, prestiti fino al 120% annuo – erano gestite come in un vero istituto di credito.
A completare la rete vi erano diversi centri di raccolta del contante a Padova, Saonara e all’interno del Centro Ingrosso Cina, dove il denaro proveniente da attività economiche e commerciali veniva concentrato e poi trasferito in Italia e all’estero, anche attraverso criptovalute e triangolazioni finanziarie in vari Paesi europei e in Cina.
PressGiochi






